Oltre 900 mila euro per la zootecnia di montagna: finanziato anche Casargo
Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle comunità montane del Lecchese. Con la delibera relativa alle “Misure di sostegno per interventi di costruzione, ristrutturazione, ammodernamento, recupero e manutenzione straordinaria di impianti e attrezzature per allevamenti zootecnici in aree montane – Anno 2025”, la Giunta regionale ha stanziato 909.687,69 euro per l’annualità 2026, consentendo di finanziare ulteriori progetti già valutati positivamente ma rimasti esclusi in precedenza per carenza di risorse.
Tra i beneficiari figura anche il Comune di Casargo, al quale è stato riconosciuto un contributo ammissibile pari a 88.883,91 euro per interventi di miglioramento e ammodernamento delle strutture zootecniche locali.
Il finanziamento consentirà in particolare il recupero dell’Alpe Chiaretto, con un intervento strutturale che prevede il rifacimento totale della copertura, il rifacimento dell’impianto elettrico, la sostituzione dei serramenti, il rinnovo dei rivestimenti interni, la nuova pavimentazione al piano rialzato e il riposizionamento dell’impianto fotovoltaico.
“Sostenere l’agricoltura di montagna significa difendere il territorio, il paesaggio e le nostre tradizioni – dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini – Questa misura migliora la produttività degli allevamenti, favorisce la trasformazione e la vendita dei prodotti, incentiva l’efficienza energetica, la digitalizzazione e il recupero del patrimonio edilizio montano. Con lo scorrimento della graduatoria, anche il Comune di Casargo ottiene 88.883 euro: un risultato concreto per il nostro territorio”.
Soddisfatto il Sindaco di Casargo, Antonio Pasquini: “Questo contributo, per il quale ringrazio Regione Lombardia e il lavoro del Consigliere Zamperini, è fondamentale perché ci permette di proseguire nel recupero e nella riqualificazione degli alpeggi. Con l’intervento sull’Alpe Chiaretto garantiremo una struttura più sicura ed efficiente a chi effettua la monticazione. Un intervento che rafforza l’economia montana e sostiene chi, ogni giorno, presidia e valorizza le nostre terre alte. Un ringraziamento anche alla Struttura Tecnica del Comune di Casargo, per il prezioso contributo.”
“Con questo scorrimento di graduatoria – afferma il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza – dimostriamo concretamente che la montagna è una priorità della Regione. Investiamo nei territori e nelle persone che ogni giorno lavorano per mantenere vive le nostre valli”.
Piazza sottolinea come la zootecnia di montagna rappresenti non solo una risorsa economica, ma anche un presidio ambientale e paesaggistico: “Investire su malghe, alpeggi e aziende agricole significa proteggere il territorio, prevenire il dissesto idrogeologico e garantire un futuro alle comunità locali”.
Il Sottosegretario ha infine ringraziato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, evidenziando l’impegno della Giunta al fianco delle comunità montane e delle attività agricole del territorio lecchese.
La delibera conferma la strategia di Regione Lombardia di sostenere la montagna e rappresenta un segnale concreto per un settore fondamentale per l’economia locale e per l’intero sistema agricolo lombardo.
Tra i beneficiari figura anche il Comune di Casargo, al quale è stato riconosciuto un contributo ammissibile pari a 88.883,91 euro per interventi di miglioramento e ammodernamento delle strutture zootecniche locali.
Il finanziamento consentirà in particolare il recupero dell’Alpe Chiaretto, con un intervento strutturale che prevede il rifacimento totale della copertura, il rifacimento dell’impianto elettrico, la sostituzione dei serramenti, il rinnovo dei rivestimenti interni, la nuova pavimentazione al piano rialzato e il riposizionamento dell’impianto fotovoltaico.
“Sostenere l’agricoltura di montagna significa difendere il territorio, il paesaggio e le nostre tradizioni – dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini – Questa misura migliora la produttività degli allevamenti, favorisce la trasformazione e la vendita dei prodotti, incentiva l’efficienza energetica, la digitalizzazione e il recupero del patrimonio edilizio montano. Con lo scorrimento della graduatoria, anche il Comune di Casargo ottiene 88.883 euro: un risultato concreto per il nostro territorio”.
Soddisfatto il Sindaco di Casargo, Antonio Pasquini: “Questo contributo, per il quale ringrazio Regione Lombardia e il lavoro del Consigliere Zamperini, è fondamentale perché ci permette di proseguire nel recupero e nella riqualificazione degli alpeggi. Con l’intervento sull’Alpe Chiaretto garantiremo una struttura più sicura ed efficiente a chi effettua la monticazione. Un intervento che rafforza l’economia montana e sostiene chi, ogni giorno, presidia e valorizza le nostre terre alte. Un ringraziamento anche alla Struttura Tecnica del Comune di Casargo, per il prezioso contributo.”
“Con questo scorrimento di graduatoria – afferma il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza – dimostriamo concretamente che la montagna è una priorità della Regione. Investiamo nei territori e nelle persone che ogni giorno lavorano per mantenere vive le nostre valli”.
Piazza sottolinea come la zootecnia di montagna rappresenti non solo una risorsa economica, ma anche un presidio ambientale e paesaggistico: “Investire su malghe, alpeggi e aziende agricole significa proteggere il territorio, prevenire il dissesto idrogeologico e garantire un futuro alle comunità locali”.
Il Sottosegretario ha infine ringraziato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, evidenziando l’impegno della Giunta al fianco delle comunità montane e delle attività agricole del territorio lecchese.
La delibera conferma la strategia di Regione Lombardia di sostenere la montagna e rappresenta un segnale concreto per un settore fondamentale per l’economia locale e per l’intero sistema agricolo lombardo.




















