Domenica Lecco-Virtus Verona, tante le assenze su entrambi i fronti
CALCIO LEGA PRO
27 ^ GIORNATA: DOMENICA ORE 20:30 AL RIGAMONTI-CEPPI
LECCO – VIRTUS VERONA
Rinvigorito dal successo ottenuto a Gorgonzola, il Lecco punta a confermarsi nel match di domenica sera (20:30) al Rigamonti-Ceppi contro la Virtus Verona, avversaria mai battuta in precedenti incontri ufficiali. La formazione veneta, protagonista di buone stagioni in passato, non sta andando bene e occupa il terzultimo gradino della classifica. Il match si presenta, dunque, come un quasi “testa-coda”. Nonostante i favori del pronostico, il Lecco dovrà mantenere alta la concentrazione, poiché la Virtus scenderà in campo con tutta la determinazione possibile per scongiurare la quattordicesima sconfitta stagionale. In casa Lecco, resta caldo il tema degli infortuni, con tempi di guarigione piuttosto lunghi per diversi elementi, tra cui il forte difensore Tanco. Domenica non saranno della partita lo stesso Tanco, Voltan, Basili, Ndongue e Sipos. Recuperato Urso.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Arriva una squadra allenata da un tecnico che conosce bene la C: Luigi Fresco. Impegno da non prendere sottogamba.
“Sicuramente non è da prendere sottogamba. Basti ricordare la partita dell'andata, dove avevamo giocato un bel primo tempo, portandoci sul 2-0 per poi soffrire nella ripresa, subendo il pareggio della Virtus. È una squadra che dà tutto, fino al fischio finale; i risultati ottenuti finora sono un po' bugiardi rispetto alle prove fornite. Cercheremo di fare il meglio, inserendo giocatori freschi anche mentalmente”.
- Come sta Sipos?
“Già prima della gara di Trento lamentava fastidi agli adduttori, anca e parte del pube. Si è sottoposto a esami strumentali, ma non sta ancora bene. È subentrato contro la Pro Vercelli e la Giana. Però non è al meglio. Abbiamo quindi deciso di fermarlo un paio di giorni; di conseguenza domenica non ci sarà. Lui gioca bene quando è al 100% fisicamente, perché svolge una grande mole di lavoro. Farà terapie ed esercizi preventivi, poi martedì riprenderà con la squadra”.
- Il tecnico veronese si è lamentato degli arbitraggi. Una tattica?
“Non leggo le interviste, penso che ognuno debba guardare al proprio giardino. Non mi permetto di commentare un collega e preferisco concentrarmi sulla partita”.
- Alcuni giocatori hanno bisogno di una maggiore continuità.
“Lovisa ha giocato poco, mentre Pellegrino è stato impiegato molto di più. L'ho tolto perché accusava problemi di pubalgia. Lovisa, inoltre, ha davanti Ferrini o Kritta. Avere mentalità fresca significa anche assolvere più compiti, come Zanellato, o come Parker, che deve incidere nella prima linea di pressione. Ci sono molti fattori, insomma”.
- Dove vede meglio Duca?
“Può fare il quinto a sinistra o a destra. La sua posizione favorita è la mezzala sinistra, ma io lo vedo meglio come mezzala-trequartista”.
- Sono stati messi i teli per proteggere il campo.
“La società sta facendo di tutto per preservare il terreno. La condizione ideale sarebbe sole, con almeno 15°. Il presidente e i due direttori si stanno impegnando per cercare soluzioni. Questa notte purtroppo pioverà. L'acqua ristagna e non defluisce facilmente. Proveremo a fare del nostro meglio nonostante questo problema”.
- Ci sarà Urso?
“Se tutto va bene, sarà tra i convocati”
- Troverete una squadra senza gli attaccanti titolari, causa infortuni e squalifiche.
“I giocatori conoscono bene le idee del mister. A prescindere da chi scenderà in campo, saremo noi a dover esercitare una buona pressione sui difensori avversari. La Virtus è una squadra che si muove tanto e offre pochi riferimenti”.
- Modulo 3-5-2 o altro?
“Non nego, né confermo. Questa partita non si vincerà con il modulo, bensì con freschezza atletica, qualità individuale e la tenuta mentale. Le palle inattive saranno un elemento importante nelle due fasi, difensiva a offensiva”.
VIRTUS VERONA
Stagione complicata per la Virtus Verona che, dal suo ritorno in C, aveva abituato la platea veronese a campionati più che dignitosi, accedendo in tre occasioni ai playoff. Quest'anno il trend pare essersi invertito e i risultati positivi si verificano col contagocce. La squadra del presidente- allenatore Luigi Fresco è terzultima con 19 punti: otto conquistati in casa e undici in trasferta, frutto di tre successi e due pareggi, a fronte di otto sconfitte totali. La differenza gol è – 14. L'attacco, con 23 reti, è il secondo meno produttivo del girone. Solo la Pro Patria, con 19 centri, ha fatto peggio. Tra i giocatori in rosa figurano l'attaccante Mattia Pagliuca (figlio del portiere azzurro Gianluca), il trequartista Hachim Mansour (ex Milan, considerato un predestinato in gioventù), Michael Fabbro (ex Pisa e Chievo in B, capocannoniere della squadra con quattro centri), il portiere Alfonso, forte di una vasta esperienza, con quasi 400 gare tra i professionisti, l'altro portiere Sibi, nazionale gambiano e il centrocampista Zarpellon, ex Vicenza. Mercoledì sera la Virtus Verona ha perso 3-1 a Brescia. Contro il Lecco non ci saranno gli squalificati Fabbro e Mancini, entrambi attaccanti.
PRECEDENTI LECCO-VIRTUS VERONA
Nove incontri ufficiali, a partire dal 2014, e nessun successo per i blucelesti. Tra Lecco e Virtus Verona prevale il pareggio, verificatosi otto volte. L'unica vittoria, in nove queste sfide, è stata firmata dai rossoblu il 12 marzo 2022: 1-0 al Gavagnin-Nocini, gol di Danti al 56'.
LA PARTITA DELL' ANDATA: VIRTUS VERONA-LECCO 2-2
Scoppiettante il match d'andata giocato il 4 ottobre al Gavagnin-Nocini, In vantaggio nel primo tempo per 2-0 (Metlika e rigore di Sipos), il Lecco subisce la rimonta nella ripresa, concretizzatasi con i gol di Zarpellon e Pagliuca (all'88').
Formazione bluceleste: Furlan; Battistini, Tanco, Romani (18' st Rizzo); Kritta, Metlika, Zanellato, Mallamo (18' st Alaoui), Pellegrino (32' st Lovisa); Sipos (18' st Galeandro), Furrer (39' st Frigerio).
DIREZIONE ARBITRALE
Alessandro Pizzi di Bergamo, assistito da Giulia Tempestilli di Roma e Luigi Ingenito di Piombino. Quarto ufficiale di gara Davide Cerea di Bergamo. Operatore FVS Vittorio Consonni di Treviglio.
LE ALTRE PARTITE
Domenica 15 febbraio: LR Vicenza-Alcione, Triestina-Novara, Dolomiti Bellunesi- Pro Vercelli, AlbinoLeffe-Arzignano, Lumezzane-Giana E., Trento-Pro Patria. Lunedì 16 febbraio: Cittadella-Renate, Ospitaletto-Inter U23, Pergolettese-Union Brescia.
CLASSIFICA: L.R. Vicenza 66, Union Brescia 50, Lecco 48, Renate 42, Trento 41, Alcione Milano 40, Cittadella e Inter U23 39, Giana e Pro Vercelli 35, Lumezzane 33, Arzignano V. e AlbinoLeffe 30, Novara e Dolomiti Bellunesi 29, Ospitaletto 28, Pergolettese 23, Virtus Verona 19, Pro Patria 16, Triestina (penalizzazione - 23) 4.
27 ^ GIORNATA: DOMENICA ORE 20:30 AL RIGAMONTI-CEPPI
LECCO – VIRTUS VERONA
Rinvigorito dal successo ottenuto a Gorgonzola, il Lecco punta a confermarsi nel match di domenica sera (20:30) al Rigamonti-Ceppi contro la Virtus Verona, avversaria mai battuta in precedenti incontri ufficiali. La formazione veneta, protagonista di buone stagioni in passato, non sta andando bene e occupa il terzultimo gradino della classifica. Il match si presenta, dunque, come un quasi “testa-coda”. Nonostante i favori del pronostico, il Lecco dovrà mantenere alta la concentrazione, poiché la Virtus scenderà in campo con tutta la determinazione possibile per scongiurare la quattordicesima sconfitta stagionale. In casa Lecco, resta caldo il tema degli infortuni, con tempi di guarigione piuttosto lunghi per diversi elementi, tra cui il forte difensore Tanco. Domenica non saranno della partita lo stesso Tanco, Voltan, Basili, Ndongue e Sipos. Recuperato Urso.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Arriva una squadra allenata da un tecnico che conosce bene la C: Luigi Fresco. Impegno da non prendere sottogamba.
“Sicuramente non è da prendere sottogamba. Basti ricordare la partita dell'andata, dove avevamo giocato un bel primo tempo, portandoci sul 2-0 per poi soffrire nella ripresa, subendo il pareggio della Virtus. È una squadra che dà tutto, fino al fischio finale; i risultati ottenuti finora sono un po' bugiardi rispetto alle prove fornite. Cercheremo di fare il meglio, inserendo giocatori freschi anche mentalmente”.
- Come sta Sipos?
“Già prima della gara di Trento lamentava fastidi agli adduttori, anca e parte del pube. Si è sottoposto a esami strumentali, ma non sta ancora bene. È subentrato contro la Pro Vercelli e la Giana. Però non è al meglio. Abbiamo quindi deciso di fermarlo un paio di giorni; di conseguenza domenica non ci sarà. Lui gioca bene quando è al 100% fisicamente, perché svolge una grande mole di lavoro. Farà terapie ed esercizi preventivi, poi martedì riprenderà con la squadra”.
- Il tecnico veronese si è lamentato degli arbitraggi. Una tattica?
“Non leggo le interviste, penso che ognuno debba guardare al proprio giardino. Non mi permetto di commentare un collega e preferisco concentrarmi sulla partita”.
- Alcuni giocatori hanno bisogno di una maggiore continuità.
“Lovisa ha giocato poco, mentre Pellegrino è stato impiegato molto di più. L'ho tolto perché accusava problemi di pubalgia. Lovisa, inoltre, ha davanti Ferrini o Kritta. Avere mentalità fresca significa anche assolvere più compiti, come Zanellato, o come Parker, che deve incidere nella prima linea di pressione. Ci sono molti fattori, insomma”.
- Dove vede meglio Duca?
“Può fare il quinto a sinistra o a destra. La sua posizione favorita è la mezzala sinistra, ma io lo vedo meglio come mezzala-trequartista”.
- Sono stati messi i teli per proteggere il campo.
“La società sta facendo di tutto per preservare il terreno. La condizione ideale sarebbe sole, con almeno 15°. Il presidente e i due direttori si stanno impegnando per cercare soluzioni. Questa notte purtroppo pioverà. L'acqua ristagna e non defluisce facilmente. Proveremo a fare del nostro meglio nonostante questo problema”.
- Ci sarà Urso?
“Se tutto va bene, sarà tra i convocati”
- Troverete una squadra senza gli attaccanti titolari, causa infortuni e squalifiche.
“I giocatori conoscono bene le idee del mister. A prescindere da chi scenderà in campo, saremo noi a dover esercitare una buona pressione sui difensori avversari. La Virtus è una squadra che si muove tanto e offre pochi riferimenti”.
- Modulo 3-5-2 o altro?
“Non nego, né confermo. Questa partita non si vincerà con il modulo, bensì con freschezza atletica, qualità individuale e la tenuta mentale. Le palle inattive saranno un elemento importante nelle due fasi, difensiva a offensiva”.
VIRTUS VERONA
Stagione complicata per la Virtus Verona che, dal suo ritorno in C, aveva abituato la platea veronese a campionati più che dignitosi, accedendo in tre occasioni ai playoff. Quest'anno il trend pare essersi invertito e i risultati positivi si verificano col contagocce. La squadra del presidente- allenatore Luigi Fresco è terzultima con 19 punti: otto conquistati in casa e undici in trasferta, frutto di tre successi e due pareggi, a fronte di otto sconfitte totali. La differenza gol è – 14. L'attacco, con 23 reti, è il secondo meno produttivo del girone. Solo la Pro Patria, con 19 centri, ha fatto peggio. Tra i giocatori in rosa figurano l'attaccante Mattia Pagliuca (figlio del portiere azzurro Gianluca), il trequartista Hachim Mansour (ex Milan, considerato un predestinato in gioventù), Michael Fabbro (ex Pisa e Chievo in B, capocannoniere della squadra con quattro centri), il portiere Alfonso, forte di una vasta esperienza, con quasi 400 gare tra i professionisti, l'altro portiere Sibi, nazionale gambiano e il centrocampista Zarpellon, ex Vicenza. Mercoledì sera la Virtus Verona ha perso 3-1 a Brescia. Contro il Lecco non ci saranno gli squalificati Fabbro e Mancini, entrambi attaccanti.
PRECEDENTI LECCO-VIRTUS VERONA
Nove incontri ufficiali, a partire dal 2014, e nessun successo per i blucelesti. Tra Lecco e Virtus Verona prevale il pareggio, verificatosi otto volte. L'unica vittoria, in nove queste sfide, è stata firmata dai rossoblu il 12 marzo 2022: 1-0 al Gavagnin-Nocini, gol di Danti al 56'.
LA PARTITA DELL' ANDATA: VIRTUS VERONA-LECCO 2-2
Scoppiettante il match d'andata giocato il 4 ottobre al Gavagnin-Nocini, In vantaggio nel primo tempo per 2-0 (Metlika e rigore di Sipos), il Lecco subisce la rimonta nella ripresa, concretizzatasi con i gol di Zarpellon e Pagliuca (all'88').
Formazione bluceleste: Furlan; Battistini, Tanco, Romani (18' st Rizzo); Kritta, Metlika, Zanellato, Mallamo (18' st Alaoui), Pellegrino (32' st Lovisa); Sipos (18' st Galeandro), Furrer (39' st Frigerio).
DIREZIONE ARBITRALE
Alessandro Pizzi di Bergamo, assistito da Giulia Tempestilli di Roma e Luigi Ingenito di Piombino. Quarto ufficiale di gara Davide Cerea di Bergamo. Operatore FVS Vittorio Consonni di Treviglio.
LE ALTRE PARTITE
Domenica 15 febbraio: LR Vicenza-Alcione, Triestina-Novara, Dolomiti Bellunesi- Pro Vercelli, AlbinoLeffe-Arzignano, Lumezzane-Giana E., Trento-Pro Patria. Lunedì 16 febbraio: Cittadella-Renate, Ospitaletto-Inter U23, Pergolettese-Union Brescia.
CLASSIFICA: L.R. Vicenza 66, Union Brescia 50, Lecco 48, Renate 42, Trento 41, Alcione Milano 40, Cittadella e Inter U23 39, Giana e Pro Vercelli 35, Lumezzane 33, Arzignano V. e AlbinoLeffe 30, Novara e Dolomiti Bellunesi 29, Ospitaletto 28, Pergolettese 23, Virtus Verona 19, Pro Patria 16, Triestina (penalizzazione - 23) 4.
R.F.




















