Treni: anche questa mattina disagi per i pendolari
É martedì 4 febbraio 2026:
un pendolare brianzolo si sveglia e ancora non sa cosa lo attenderà in stazione.
Una colazione veloce, prende la macchina e, con un pò di pazienza e di traffico, raggiunge le stazioni di Calolziocorte, Cernusco-Merate o Carnate.
Trova faticosamente parcheggio e attende sulla banchina un treno per Milano.
Sono quasi le 8 e nessun treno all’orizzonte. Attende e cerca informazioni che non trova. Poi sul tabellone compare la sentenza: treno in ritardo di 30 minuti e il successivo é cancellato.
Che ne sarà del treno dopo ancora?
Su questo interrogativo il pendolare si divide: chi abbandonata la speranza di raggiungere Milano in treno va in auto, chi non ha alternativa e rimane in stazione e attende altri 45 minuti per il primo treno utile, chi inizia la “gincana” di cambi nelle stazioni più improbabili.
Questo è esattamente quello che è successo stamattina a Lorenzo, 31 anni di Casatenovo, Rita, 40 anni di Vercurago, Samuele, 27 anni di Imbersago.
Ma tutto questo l’applicazione di Trenord non lo sa e, sorniona, indica che il treno S8 che parte a Cernusco alle 8.30 è “in ritardo per attesa della corsa precedente” (corsa precedente che non è mai nemmeno partita, essendo stata cancellata).
un pendolare brianzolo si sveglia e ancora non sa cosa lo attenderà in stazione.
Una colazione veloce, prende la macchina e, con un pò di pazienza e di traffico, raggiunge le stazioni di Calolziocorte, Cernusco-Merate o Carnate.
Trova faticosamente parcheggio e attende sulla banchina un treno per Milano.
Sono quasi le 8 e nessun treno all’orizzonte. Attende e cerca informazioni che non trova. Poi sul tabellone compare la sentenza: treno in ritardo di 30 minuti e il successivo é cancellato.
Che ne sarà del treno dopo ancora?

Questo è esattamente quello che è successo stamattina a Lorenzo, 31 anni di Casatenovo, Rita, 40 anni di Vercurago, Samuele, 27 anni di Imbersago.

Azione Lecco




















