E' morto il sub soccorso al Moregallo. Abitava a Seregno
Non ce l'ha fatta Paolo Caldarini, il subacqueo che questa mattina, mentre praticava l'attività sportiva nei pressi del Moregallo, è stato colto probabilmente da un malore ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Manzoni di Lecco.
Nonostante i tentativi di tenerlo in vita, i medici non hanno potuto fare nulla: troppo gravi le compromissioni al suo fisico, con il cuore che ha smesso di battere.

Caldarini, 67 anni, residente a Seregno, era giunto questa mattina al Moregallo con bombole e muta, come aveva già fatto svariate altre volte essendo un sub appassionato, conoscitore della zona.
Attorno alle 9 la tragedia. Sul posto erano confluiti i mezzi di soccorso, con personale sanitario e vigili del fuoco. Per un'ora erano state messe in atto le manovre rianimatorie del caso ma per lui, purtroppo, nonostante la corsa disperata in ospedale non c'è stato nulla da fare.
Nonostante i tentativi di tenerlo in vita, i medici non hanno potuto fare nulla: troppo gravi le compromissioni al suo fisico, con il cuore che ha smesso di battere.

Caldarini, 67 anni, residente a Seregno, era giunto questa mattina al Moregallo con bombole e muta, come aveva già fatto svariate altre volte essendo un sub appassionato, conoscitore della zona.
Attorno alle 9 la tragedia. Sul posto erano confluiti i mezzi di soccorso, con personale sanitario e vigili del fuoco. Per un'ora erano state messe in atto le manovre rianimatorie del caso ma per lui, purtroppo, nonostante la corsa disperata in ospedale non c'è stato nulla da fare.




















