Provincia: rigettata la proposta per i gruppi di lavoro su 3 temi
Pur condividendone la "sostanza", la maggioranza in consiglio provinciale ha bocciato la proposta per l'istituzione di gruppi di lavoro dedicati ai temi della viabilità, del trasporto pubblico locale e dell'edilizia scolastica in quanto così come esposto il modello rischia di "ingessare l'operato dell'amministrazione e le scelte strategiche dei prossimi mesi".
Nonostante il pressing attuato da Patrizia Riva, che ha letto il testo, Felice Rocca e Paolo Lanfranchi il gruppo della presidente Hofmann non si è mosso dalla posizione illustrata dal consigliere Alessandro Negri e ha bocciato l'ordine del giorno.

Come spiegato dalla consigliera nonchè assessore meratese Patrizia Riva, preso atto della situazione della Provincia (antropizzata, industrializzata, sottoposta ogni giorno a flussi di traffico veicolari che congestionano fino a paralizzare la circolazione) e guardando in prospettiva al 2026, anno delle Olimpiadi e di un carico di turismo importante e ai lavori che attendono alcuni punti nodali del territorio (nuova corsia sul ponte Manzoni, interventi al viadotto di Brivio e di Paderno), si rende necessario “uno studio dell'impatto veicolare con una progettualità alternativa che alleggerisca o assorba il traffico, con il rinnovamento delle infrastrutture”.
A questi due temi, ha proseguito la proponente, va affiancato quello dell'edilizia scolastica che riguarda migliaia di alunni. Per queste ragioni “si ritiene fondamentale l'istituzione di gruppi di lavoro per essere in grado di fare una progettazione adeguata su temi strategici, per una Provincia che è chiamata a sfide importanti, e per le quali servono esperti”.
A dare supporto alla proposta sono intervenuti il consigliere Paolo Lanfranchi che ha ribadito la volontà di voler portare un contributo su temi importanti, condividendo la partecipazione di tutti i gruppi a tali scelte, e il consigliere Felie Rocca che ha chiesto un “luogo di condivisione, senza alcuna volontà di ostacolare o ritardare la progettualità”.
A rispondere è stato il capogruppo di maggioranza Alessandro Negri che ha proposto il ritiro dell'ordine del giorno per portare il tema in conferenza capigruppo. “Non c'è alcuna volontà di non condividere l'operato dell'amministrazione o le scelte strategiche dei prossimi mesi ma questo strumento così come è stato proposto rischia di ingessare la macchina amministrativa della provincia. Il testo non è condiviso così come è stato presentato e non voteremo a favore. Ma ci impegniamo a condividere un testo che possa portare all'istituzione dei gruppi su temi specifici come edilizia e viabilità”.
“Ci contavamo" ha replicato Felice Rocca. “Ci sono tantissimi comuni del meratese che hanno chiesto una cabina di regia sul ponte di Paderno. La nostra volontà non è quella del controllo ma della condivisione e di essere parte attiva delle decisioni che si prendono sul territorio. Attendiamo il testo che ci proporrete ma quanto proposto era snello e contavamo sul vostro sì”.
Una nota tecnica è arrivata dal segretario Mario Blandino che ha spiegato come allargare i gruppi di lavoro ai soli consiglieri non sarebbe un problema mentre estenderli anche a esperti, associazioni di categoria rischia di allungare i tempi.
“Non diciamo che non li istituiamo” ha chiosato la presidente Alessandra Hofmann. “Vi stiamo chiedendo di ritirare la proposta per ritrovarci a breve nella capigruppo e decidere come predisporre tali gruppi, dando anche una regolamentazione”.
Posizione che è stata ribadida anche dal vicepresidente Mattia Micheli. “Quando rappresentato dal collega Negri è questione di buon senso. Vi proponiamo di ritirare la proposta, discuterla nella capigruppo e poi valutarla qui in consiglio. Portarla in approvazione senza alcuna discussione preventiva riteniamo non sia di buon senso. Siamo d'accordo nel fare questi gruppi di lavoro ma non devono impattare sull'operatività della provincia e dei nostri uffici”.
Richiesta che è stata rigettata dai proponenti di “La Provincia territorio bene comune”. L'ordine del giorno sull'istituzione dei gruppi di lavoro non è dunque passato.
Nonostante il pressing attuato da Patrizia Riva, che ha letto il testo, Felice Rocca e Paolo Lanfranchi il gruppo della presidente Hofmann non si è mosso dalla posizione illustrata dal consigliere Alessandro Negri e ha bocciato l'ordine del giorno.

Come spiegato dalla consigliera nonchè assessore meratese Patrizia Riva, preso atto della situazione della Provincia (antropizzata, industrializzata, sottoposta ogni giorno a flussi di traffico veicolari che congestionano fino a paralizzare la circolazione) e guardando in prospettiva al 2026, anno delle Olimpiadi e di un carico di turismo importante e ai lavori che attendono alcuni punti nodali del territorio (nuova corsia sul ponte Manzoni, interventi al viadotto di Brivio e di Paderno), si rende necessario “uno studio dell'impatto veicolare con una progettualità alternativa che alleggerisca o assorba il traffico, con il rinnovamento delle infrastrutture”.
A questi due temi, ha proseguito la proponente, va affiancato quello dell'edilizia scolastica che riguarda migliaia di alunni. Per queste ragioni “si ritiene fondamentale l'istituzione di gruppi di lavoro per essere in grado di fare una progettazione adeguata su temi strategici, per una Provincia che è chiamata a sfide importanti, e per le quali servono esperti”.
A dare supporto alla proposta sono intervenuti il consigliere Paolo Lanfranchi che ha ribadito la volontà di voler portare un contributo su temi importanti, condividendo la partecipazione di tutti i gruppi a tali scelte, e il consigliere Felie Rocca che ha chiesto un “luogo di condivisione, senza alcuna volontà di ostacolare o ritardare la progettualità”.
A rispondere è stato il capogruppo di maggioranza Alessandro Negri che ha proposto il ritiro dell'ordine del giorno per portare il tema in conferenza capigruppo. “Non c'è alcuna volontà di non condividere l'operato dell'amministrazione o le scelte strategiche dei prossimi mesi ma questo strumento così come è stato proposto rischia di ingessare la macchina amministrativa della provincia. Il testo non è condiviso così come è stato presentato e non voteremo a favore. Ma ci impegniamo a condividere un testo che possa portare all'istituzione dei gruppi su temi specifici come edilizia e viabilità”.
“Ci contavamo" ha replicato Felice Rocca. “Ci sono tantissimi comuni del meratese che hanno chiesto una cabina di regia sul ponte di Paderno. La nostra volontà non è quella del controllo ma della condivisione e di essere parte attiva delle decisioni che si prendono sul territorio. Attendiamo il testo che ci proporrete ma quanto proposto era snello e contavamo sul vostro sì”.
Una nota tecnica è arrivata dal segretario Mario Blandino che ha spiegato come allargare i gruppi di lavoro ai soli consiglieri non sarebbe un problema mentre estenderli anche a esperti, associazioni di categoria rischia di allungare i tempi.
“Non diciamo che non li istituiamo” ha chiosato la presidente Alessandra Hofmann. “Vi stiamo chiedendo di ritirare la proposta per ritrovarci a breve nella capigruppo e decidere come predisporre tali gruppi, dando anche una regolamentazione”.
Posizione che è stata ribadida anche dal vicepresidente Mattia Micheli. “Quando rappresentato dal collega Negri è questione di buon senso. Vi proponiamo di ritirare la proposta, discuterla nella capigruppo e poi valutarla qui in consiglio. Portarla in approvazione senza alcuna discussione preventiva riteniamo non sia di buon senso. Siamo d'accordo nel fare questi gruppi di lavoro ma non devono impattare sull'operatività della provincia e dei nostri uffici”.
Richiesta che è stata rigettata dai proponenti di “La Provincia territorio bene comune”. L'ordine del giorno sull'istituzione dei gruppi di lavoro non è dunque passato.
S.V.