Lecco-Bergamo: in Regione e da Anas regna la confusione
Dopo un’attenta lettura degli atti e delle decisioni assunte durante la recente audizione in Regione Lombardia, si ha la netta sensazione della confusione che regna da quelle parti e all’Anas.
Dopo decenni di attesa e dopo che alcuni lavori hanno avuto inizio su un vecchio progetto, le decisioni si prendono invece nell’arco di una giornata senza che nessuno abbia avuto la voglia e la buona volontà di approfondire i problemi e magari anche i suggerimenti che via via venivano avanti, non ultimo quello di rivedere il tracciato in arrivo a Sala proposto dal sindaco Gattinoni.
Lettera morta e risposte arroganti.
Ora a questa arroganza si deve rispondere mettendo in evidenza il comportamento tenuto da decenni dalla Regione e dall’Anas
- dal taglio del nastro (!?) alla situazione attuale nessun Ente ha preso in seria considerazione la necessità di eseguire al più presto i lavori lasciando i luoghi in condizioni precarie e tali da dovere ora ricorrere ad interventi riparativi (vedasi fotografie)
- la filosofia adottata è stata: lasciamo le cose come stanno, facciamo a finta di fare progetti così i tempi si dilatano, non ascoltiamo nessuno e vedrai che tutto rimarrà come prima cioè non si farà niente;
- i tempi sono trascorsi e solo ora, PAVENTANDO LA PERDITA DI FINANAZIAMENTI per le Olimpiadi invernali (notare che questi finanziamenti sono recenti mentre quelli per l’esecuzione dell’opera sono di 15 anni or sono e assicurati dai vari parlamentari leghisti e ministri che hanno tagliato nastri e promesso tempi rapidi) si pone davanti a chi deve decidere che o si prende quel che viene proposto o non si fa nulla
- metodo questo pluriusato da governi e governicchi che non può essere avallato e tantomeno subito
perciò noi attendiamo 2032 per vedere chi avrà ragione ma abbiamo buone probabilità di averle già oggi se si pensa come è stata portata avanti questa opera.