Lecco-Bergamo: la passione dei leghisti per l’elmetto di cantiere
Almeno una volta nella vita avete visto tutti Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture, aggirarsi nei cantieri delle opere pubbliche con in testa l’elmetto di sicurezza. Parla con i giornalisti e si affanna come se stesse realizzando con le sue stesse mani la costruzione italiana del secolo; ovviamente per i cittadini.
Giovedì 27 Marzo 2025 a Palazzo Pirelli si è tenuta l’audizione regionale del Comitato “Insieme per una diversa Lecco-Bergamo”, chiesta da Gianmario Fragomeli; il Comitato apartitico sta cercando di salvare Calolziocorte da un tracciato molto invasivo, proponendone uno diverso.
A conclusione dell’audizione il leghista Mauro Piazza ha commentato, dicendo che la strada va fatta come deciso dal commissario straordinario Luigi Valerio Sant’Andrea, che serve ai cittadini e alle imprese e che non si può rischiare di perdere i finanziamenti a causa di una proposta di percorso alternativo. Piazza mi fa pensare al Salvini descritto sopra; far vedere che si fa per averne un ritorno elettorale; se l’opera è fatta bene o male non ha nessuna importanza; tanto i soldi sono pubblici.
Sono arrivate anche le osservazioni di Mauro Gattinoni. Sostiene la proposta del Comitato: un tracciato diverso, che partendo da Chiuso passa sopra le zone abitate e scende a Sala di Calolziocorte, evitando al paese lo sventramento. Poi dice di segnare fiduciosi il 2032, anno di fine opera. I suoi toni paiono tiepidi e rassegnati. Mi fa pensare ad un gatto, al quale sta attraversando la strada un toro scatenato; si mette di lato e sta ad aspettare l’inevitabile.
Di Giacomo Zamperini non si hanno notizie.
IL commissario straordinario è un mero burocrate. Il sindaco di Calolziocorte e il governatore della Regione Lombardia sono leghisti. Il Comitato apartitico prenda atto che la burocrazia e le amministrazioni di destra non gli daranno un ascolto reale; deve contare solo su sé stesso e farsi sostenere dai cittadini, che vuole aiutare. E io sono sempre più convinta che per fronteggiare una destra così, serve una destra più destra.
Giovedì 27 Marzo 2025 a Palazzo Pirelli si è tenuta l’audizione regionale del Comitato “Insieme per una diversa Lecco-Bergamo”, chiesta da Gianmario Fragomeli; il Comitato apartitico sta cercando di salvare Calolziocorte da un tracciato molto invasivo, proponendone uno diverso.
A conclusione dell’audizione il leghista Mauro Piazza ha commentato, dicendo che la strada va fatta come deciso dal commissario straordinario Luigi Valerio Sant’Andrea, che serve ai cittadini e alle imprese e che non si può rischiare di perdere i finanziamenti a causa di una proposta di percorso alternativo. Piazza mi fa pensare al Salvini descritto sopra; far vedere che si fa per averne un ritorno elettorale; se l’opera è fatta bene o male non ha nessuna importanza; tanto i soldi sono pubblici.
Sono arrivate anche le osservazioni di Mauro Gattinoni. Sostiene la proposta del Comitato: un tracciato diverso, che partendo da Chiuso passa sopra le zone abitate e scende a Sala di Calolziocorte, evitando al paese lo sventramento. Poi dice di segnare fiduciosi il 2032, anno di fine opera. I suoi toni paiono tiepidi e rassegnati. Mi fa pensare ad un gatto, al quale sta attraversando la strada un toro scatenato; si mette di lato e sta ad aspettare l’inevitabile.
Di Giacomo Zamperini non si hanno notizie.
IL commissario straordinario è un mero burocrate. Il sindaco di Calolziocorte e il governatore della Regione Lombardia sono leghisti. Il Comitato apartitico prenda atto che la burocrazia e le amministrazioni di destra non gli daranno un ascolto reale; deve contare solo su sé stesso e farsi sostenere dai cittadini, che vuole aiutare. E io sono sempre più convinta che per fronteggiare una destra così, serve una destra più destra.
Patrizia Ernani Locatelli