Valgreghentino: le quinte incontrano le associazioni del dono
Giovedì 27 marzo i bambini e le insegnanti delle classi quinte della Scuola primaria di Valgreghentino hanno incontrato le associazioni del dono che operano nel loro paese: Avis, Aido e ViVa.

I presidenti delle tre realtà, rispettivamente Adelio Gilardi, Ramona Scarpino e Luciano Tavola, hanno raccontato la loro ricca e costante esperienza con la solidarietà: il dono del sangue come gesto quotidiano di continuità assistenziale, la scelta, totale, di donare gli organi, la vicinanza alla popolazione con bisogni speciali come gli anziani e i portatori di disabilità lasciano sempre una traccia positiva, anche nei più giovani. Sono proprio loro il futuro su cui continuare a scommettere per mantenere alto questo valore universalmente riconosciuto ma non sempre messo in evidenza dalle pratiche di vita di ciascun individuo.
Dopo la presentazione di alcuni filmati dimostrativi e didattici per spiegare anche visivamente il tipo di attività che impegna queste associazioni, i bambini hanno ricevuto dei gadget come ricordo e come messaggio promozionale da portare nelle proprie case, con la finalità di trasmettere i contenuti di questa ricca esperienza anche alle proprie famiglie.

I presidenti delle tre realtà, rispettivamente Adelio Gilardi, Ramona Scarpino e Luciano Tavola, hanno raccontato la loro ricca e costante esperienza con la solidarietà: il dono del sangue come gesto quotidiano di continuità assistenziale, la scelta, totale, di donare gli organi, la vicinanza alla popolazione con bisogni speciali come gli anziani e i portatori di disabilità lasciano sempre una traccia positiva, anche nei più giovani. Sono proprio loro il futuro su cui continuare a scommettere per mantenere alto questo valore universalmente riconosciuto ma non sempre messo in evidenza dalle pratiche di vita di ciascun individuo.
Dopo la presentazione di alcuni filmati dimostrativi e didattici per spiegare anche visivamente il tipo di attività che impegna queste associazioni, i bambini hanno ricevuto dei gadget come ricordo e come messaggio promozionale da portare nelle proprie case, con la finalità di trasmettere i contenuti di questa ricca esperienza anche alle proprie famiglie.
