Il 31 lo sciopero dei lavoratori delle Telecomunicazioni
I lavoratori e le lavoratrici delle Telecomunicazioni incroceranno le braccia lunedì 31 marzo per lo sciopero di un turno indetto da SIc-Cgil Fistel-Cisl, Uilcom-Uil.
Parallelamente, in Lombardia, si terrà una manifestazione a Milano davanti a Assolombarda dalle 10 alle 14.
"Alle rivendicazioni per il rinnovo contrattuale - fanno sapere dalla CISL Monza Brianza Lecco - si affiancherà anche la protesta dei lavoratori di diverse aziende che hanno scelto di dismettere il CCNL telecomunicazioni sottoscrivendo un nuovo contratto firmato lo scorso dicembre tra Assocontact/Anpit e Cisal peggiorativo per i lavoratori. Si tratta in particolare di 7 aziende fra cui figura la Network Concacts di Concorezzo, già passata tristemente alla cronaca nell'agosto 2023 per il licenziamento di 54 dipendenti (280 a livello nazionale) dopo che i nuovi committenti dell'appalto Mediobanca si sono rifiutati di attivare la procedura di clausola sociale che permette ai lavoratori di continuare il proprio lavoro".
Parallelamente, in Lombardia, si terrà una manifestazione a Milano davanti a Assolombarda dalle 10 alle 14.
"Alle rivendicazioni per il rinnovo contrattuale - fanno sapere dalla CISL Monza Brianza Lecco - si affiancherà anche la protesta dei lavoratori di diverse aziende che hanno scelto di dismettere il CCNL telecomunicazioni sottoscrivendo un nuovo contratto firmato lo scorso dicembre tra Assocontact/Anpit e Cisal peggiorativo per i lavoratori. Si tratta in particolare di 7 aziende fra cui figura la Network Concacts di Concorezzo, già passata tristemente alla cronaca nell'agosto 2023 per il licenziamento di 54 dipendenti (280 a livello nazionale) dopo che i nuovi committenti dell'appalto Mediobanca si sono rifiutati di attivare la procedura di clausola sociale che permette ai lavoratori di continuare il proprio lavoro".
