Lecco: il punto sui cantieri, timide novità per il Tribunale
Qualche piccola variazione per il Programma triennale dei lavori pubblici della città di Lecco. Modifiche dovute in particolare a delle disponibilità finanziarie che rendono possibile la realizzazione di nuovi interventi e per il “re-inserimento” sul 2025 di opere che avrebbero dovuto essere appaltate lo scorso anno ma che così non è stato.

A entrare nel dettaglio della delibera che sarà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale di lunedì sera, è stata l’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi durante la riunione della commissione prima di mercoledì sera. “La prima novità riguarda il progetto ‘PreMonition - Preventing and Monitoring Idrogeological Instability’ che è un programma di cooperazione interregionale Italia-Svizzera che ha l’obiettivo strategico di promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, di prevenire i rischi di catastrofe e avere così una maggiore resilienza. In particolare il Comune di Lecco avrà un contributo di 1.019.000 euro per mettere in sicurezza il torrente Caldone in località sant’Egidio”. Gli interventi ereditati dallo scorso anno sono invece la riqualificazione del fabbricato in via dell’Isola per 1.060.000 euro, l’intervento di messa in sicurezza del cimitero Monumentale per 600mila euro, per il quale è stato recentemente aggiudicato l’operatore economico, e i lavori di adeguamento dello svincolo del Bione per 4.660.000 euro. Qualche intoppo sui lavori di riqualificazione delle stazioni della funivia per Erna del valore di 1.5 milioni di euro. È stata infatti revocata l’aggiudicazione all’impresa per la sua stessa volontà e quindi sarà ora necessario procedere con una nuova assegnazione.
Procedono più o meno secondo i rispettivi cronoprogrammi i lavori già iniziati in città. Per quanto riguarda la riqualificazione del lungolago si sono concluse le quattro fasi “a monte” da piazza Cermenati a via della Malpensata; sulla passeggiata “a lago” da piazza Cermenati a piazza Stoppani è stato completato il lavoro di porfidatura, resinatura e sabbiatura e sono stati messi i parapetti nuovi, nella zona di piazza Stoppani procede il lavoro di armatura e le predisposizione idriche per l’innaffiamento e si stanno ponendo le basi dei nuovi punti luce. Sempre sul lungolago sono iniziati anche i lavori per la realizzazione della piattaforma a lago in zona Caviate: sono stati spostati i massi per posizionare i ferri e fare la gettata su cui poi poggerà la passerella e sono stati riposizionati i massi in tempo utile per il periodo di nidificazione delle uova da parte dei pesci, nei prossimi giorni si procederà con la palificazione e poi con la posa della passerella.
Anche alla Piccola tutto procede secondo i programmi: alla stecca nord sono stati realizzati i blocchi bagno e l’illuminazione e alla stecca sud è stato completato il vespaio. Va avanti con qualche piccola modifica il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche della biblioteca: nella parte sud è stata sistemata la scala, gettato il cordolo e verrà installata presto la rampa e sono state effettuate le predisposizioni impiantistiche per il bagno disabili. Alla ex casa custode in via de Gasperi sono iniziati i lavori questa settimana, mentre si stanno registrando dei ritardi al cantiere per la costruzione dell’asilo nido di Bonacina, “stiamo valutando la situazione col dirigente per capire come comportarci” ha chiarito Sacchi.
Procedono a Villa Manzoni i lavori sul corpo nobile dove è stato rimosso il vecchio tetto e ricreato il piano di posa con il riutilizzo dei coppi riutilizzabili come richiesto dalla Sovrintendenza; è stato effettuato lo scavo tra i due corpi per realizzare la piattaforma di accesso al primo primo piano e nelle scuderie è stato rimosso pavimento per realizzare i consolidamenti e il vespaio, al momento è in corso la realizzazione del sistema di distribuzione degli impianti. Gli uffici stanno anche tentando di risolvere con la Provincia di Lecco il “disallineamento” esistente tra il confine “naturale” rappresentato dalla recinzione che divide il parco dal parcheggio e quello che è indicato al catasto per cui il confine tra le due proprietà sarebbe di tre metri “dentro” al parco.
È confermata la fine lavori per giugno al Teatro della società, ma si continua a lavorare: sono quasi completati i lavori nell’ala camerini ma si sono resi necessari nuovi interventi di consolidamento al bar e nel locale lo stesso. Inoltre deve ancora essere presentato alla Sovrintendenza il piano degli ultimi restauri. Qualche timida novità sul fronte del Palazzo di giustizia: è stata chiusa la perizia di variante da cui era scaturita la necessità di apportare delle modifiche al progetto, le integrazione inserite sono al vaglio della Sovrintendenza e ad aprile dovrebbe chiudersi questo iter. Se così fosse a maggio potrebbero partire i lavori.
A entrare nel dettaglio della delibera che sarà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale di lunedì sera, è stata l’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi durante la riunione della commissione prima di mercoledì sera. “La prima novità riguarda il progetto ‘PreMonition - Preventing and Monitoring Idrogeological Instability’ che è un programma di cooperazione interregionale Italia-Svizzera che ha l’obiettivo strategico di promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, di prevenire i rischi di catastrofe e avere così una maggiore resilienza. In particolare il Comune di Lecco avrà un contributo di 1.019.000 euro per mettere in sicurezza il torrente Caldone in località sant’Egidio”. Gli interventi ereditati dallo scorso anno sono invece la riqualificazione del fabbricato in via dell’Isola per 1.060.000 euro, l’intervento di messa in sicurezza del cimitero Monumentale per 600mila euro, per il quale è stato recentemente aggiudicato l’operatore economico, e i lavori di adeguamento dello svincolo del Bione per 4.660.000 euro. Qualche intoppo sui lavori di riqualificazione delle stazioni della funivia per Erna del valore di 1.5 milioni di euro. È stata infatti revocata l’aggiudicazione all’impresa per la sua stessa volontà e quindi sarà ora necessario procedere con una nuova assegnazione.
Procedono più o meno secondo i rispettivi cronoprogrammi i lavori già iniziati in città. Per quanto riguarda la riqualificazione del lungolago si sono concluse le quattro fasi “a monte” da piazza Cermenati a via della Malpensata; sulla passeggiata “a lago” da piazza Cermenati a piazza Stoppani è stato completato il lavoro di porfidatura, resinatura e sabbiatura e sono stati messi i parapetti nuovi, nella zona di piazza Stoppani procede il lavoro di armatura e le predisposizione idriche per l’innaffiamento e si stanno ponendo le basi dei nuovi punti luce. Sempre sul lungolago sono iniziati anche i lavori per la realizzazione della piattaforma a lago in zona Caviate: sono stati spostati i massi per posizionare i ferri e fare la gettata su cui poi poggerà la passerella e sono stati riposizionati i massi in tempo utile per il periodo di nidificazione delle uova da parte dei pesci, nei prossimi giorni si procederà con la palificazione e poi con la posa della passerella.
Anche alla Piccola tutto procede secondo i programmi: alla stecca nord sono stati realizzati i blocchi bagno e l’illuminazione e alla stecca sud è stato completato il vespaio. Va avanti con qualche piccola modifica il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche della biblioteca: nella parte sud è stata sistemata la scala, gettato il cordolo e verrà installata presto la rampa e sono state effettuate le predisposizioni impiantistiche per il bagno disabili. Alla ex casa custode in via de Gasperi sono iniziati i lavori questa settimana, mentre si stanno registrando dei ritardi al cantiere per la costruzione dell’asilo nido di Bonacina, “stiamo valutando la situazione col dirigente per capire come comportarci” ha chiarito Sacchi.
Procedono a Villa Manzoni i lavori sul corpo nobile dove è stato rimosso il vecchio tetto e ricreato il piano di posa con il riutilizzo dei coppi riutilizzabili come richiesto dalla Sovrintendenza; è stato effettuato lo scavo tra i due corpi per realizzare la piattaforma di accesso al primo primo piano e nelle scuderie è stato rimosso pavimento per realizzare i consolidamenti e il vespaio, al momento è in corso la realizzazione del sistema di distribuzione degli impianti. Gli uffici stanno anche tentando di risolvere con la Provincia di Lecco il “disallineamento” esistente tra il confine “naturale” rappresentato dalla recinzione che divide il parco dal parcheggio e quello che è indicato al catasto per cui il confine tra le due proprietà sarebbe di tre metri “dentro” al parco.
È confermata la fine lavori per giugno al Teatro della società, ma si continua a lavorare: sono quasi completati i lavori nell’ala camerini ma si sono resi necessari nuovi interventi di consolidamento al bar e nel locale lo stesso. Inoltre deve ancora essere presentato alla Sovrintendenza il piano degli ultimi restauri. Qualche timida novità sul fronte del Palazzo di giustizia: è stata chiusa la perizia di variante da cui era scaturita la necessità di apportare delle modifiche al progetto, le integrazione inserite sono al vaglio della Sovrintendenza e ad aprile dovrebbe chiudersi questo iter. Se così fosse a maggio potrebbero partire i lavori.
M.V.