Dividendi da LRH: oltre mezzo milione a Lecco, per cultura e turismo

Valgono 540mila euro i dividendi che il Comune di Lecco otterrà dalla sua partecipazione a Lario Reti Holding. Soldi che verranno impiegati, tramite una variazione di bilancio, anche per finanziare gli eventi culturali e turistici della stagione primaverile ed estiva. Ad illustrare il provvedimento, che dovrà essere approvato poi dal consiglio comunale, sono stati gli assessori Roberto Pietrobelli e Simona Piazza, durante la riunione della commissione seconda di martedì sera.
“È una variazione di piccola entità ma è necessaria per consentire l’organizzazione di eventi turistici e culturali di quest’anno - ha spiegato l’assessore al Bilancio - Queste attività erano già previste in sede di bilancio di previsione, ma erano correlate, appunto, ai dividendi delle partecipate di cui ancora non si conosceva l’entità”. 
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L'assessore Simona Piazza

È stata invece la delegata alla Cultura ad elencare le diverse spese che si andranno a finanziare con la variazione: 15mila per i volontari del servizio civile; 30mila euro andranno a rafforzare i 20mila già presenti a bilancio per la messa a gara della nuova gestione della scuola civica di musica; poco più di 6mila euro serviranno per la SIAE, 21.500 euro per le rappresentazioni estive, 60mila euro per le spese legate al palco e alla sua gestione; 90mila euro andranno in forma di contributo alle realtà del territorio che realizzano manifestazioni culturali; 122mila euro serviranno per iniziative turistiche e 40mila euro per il completamento dei poli museali cittadini. 

Ballano 130mila euro, che sono la quota di “spending review”. “Come previsto dal decreto di attuazione della legge di bilancio 2025, dobbiamo accantonare dei soldi dalla parte corrente da utilizzare il prossimo anno per le spese di investimento - ha spiegato la dirigente Nadia Crippa - Si tratta di un’iniziativa definita ‘Concorso alla finanza pubblica’ che tra il 2025 e il 2029 varrà per il Comune di Lecco 1.350.000 euro, un’iniziativa del governo che vuole spingere i Comuni ad accantonare risorse che nel caso di Lecco ci mette in difficoltà dal momento che non abbiamo problemi sugli investimenti e avremmo molto più bisogno di quei soldi sulla parte corrente. Anche perché questa iniziativa si aggiunge a delle vere e proprie spending review: la cosiddetta spending review informatica che per il 2024 e il 2025 è valsa 160mila euro e quella ordinaria che è iniziata nel 2024 e si concluderà nel 2028 per 205mila euro all’anno”. Si tratta di oltre 2,2 milione di euro in tutto che il Comune di Lecco non avrà a disposizione.

Diversi consiglieri comunali hanno chiesto di avere chiarimenti sugli oltre 100mila euro che, di questa variazione, verranno assorbiti dal settore turismo. L’auspicio è che l’assessore Giovanni Cattaneo presenti dei chiarimenti prima del consiglio comunale di lunedì sera. E un’altra osservazione portata dai consiglieri Simone Brigatti e Corrado Valsecchi è che, trattandosi in gran parte di attività ordinarie bisognerebbe trovare un modo per finanziarle già a partire dal previsionale. Una riflessione anche da Giovanni Tagliaferri: “Benvengano i dividendi ma se le società partecipate distribuiscono dividendi è perché sono i cittadini a pagarli. D’accordo che con questi soldi si finanziano iniziative di interesse pubblico ma dovremmo fare una riflessione”.
M.V.
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