Abbadia: inversioni allo svincolo, via la patente
Chiude l’uscita Caleotto dalle 18.30 alle 20.30, evento ben segnalato da cartelli già chilometri prima del monte Barro, eppure l’automobilista lecchese, invece che uscire diligentemente in via Fiandra, forse distratto dalla guida al cellulare, decide di proseguire fino ad Abbadia. Fin qui tutto bene, uno pensa “beh cavoli tuoi, hai perso l’uscita e ora ti fai 20km in più”, ma ecco che il pilota troglodita (magari fosse uno solo, purtroppo parliamo di centinaia di geni delle quattro ruote) decide di lanciarsi in manovre azzardate facendo inversione a U proprio appena uscito dallo svincolo di Abbadia, creando pericolosi rallentamenti in uscita, rischiando incidenti con auto e moto e creando coda letteralmente fino a Olcio.
In cinque minuti passati in coda ad attendere che i trogloditi facessero manovra, ho contato almeno sette o otto tamponamenti sfiorati, di cui uno con una moto e uno con una bici (quindi potenzialmente fatali).
Mi auguro, anzi MI ASPETTO, che la polizia locale di Abbadia dia un’occhiata ai filmati delle telecamere poste in prossimità dell’ imbocco dello svincolo e ritiri qualche patente, trattandosi di inversione a U in prossimità di uno svincolo ed in presenza di linea continua. Mi chiedo cosa farete con quei due minuti risparmiati tagliando la strada a tutti per evitare di fare comodamente manovra alla rotonda 500 metri più avanti.
In cinque minuti passati in coda ad attendere che i trogloditi facessero manovra, ho contato almeno sette o otto tamponamenti sfiorati, di cui uno con una moto e uno con una bici (quindi potenzialmente fatali).
Mi auguro, anzi MI ASPETTO, che la polizia locale di Abbadia dia un’occhiata ai filmati delle telecamere poste in prossimità dell’ imbocco dello svincolo e ritiri qualche patente, trattandosi di inversione a U in prossimità di uno svincolo ed in presenza di linea continua. Mi chiedo cosa farete con quei due minuti risparmiati tagliando la strada a tutti per evitare di fare comodamente manovra alla rotonda 500 metri più avanti.
Luca