CM Val San Martino e Lario Orientale: Rusconi presidente, per due anni. Nel mentre, c'è chi vuole... migrare
Antonio Rusconi sarà il prossimo presidente della Comunità Montana Lario Orientale e Val San Martino, carica che manterrà per metà mandato, con l'esecutivo destinato dunque ad essere nuovamente rinnovato nel 2027, quando diversi dei 26 comuni rappresentati nell'Ente andranno al voto. Come si ventilava da giorni, con una improvvisa accelerata nel pomeriggio di venerdì quando, nel tempo di un amen, si sono bruciati uno dopo l'altro diversi "schemi", sembrerebbe proprio essere passata la soluzione-traghetto, con l'ex Senatore - primo a scendere in pista già l'estate scorsa su sollecitazione di più amministratori, candidandosi senza riuscire però a "piacere a tutti" - che, per evidente senso di responsabilità, ha dunque accettato di prendere in mano il timone, per un biennio, scongiurando in extremis, il rischio commissariamento, facendosi bandiera di una lista "bipartisan", che - pare - ancora non mette d'accordo il 100% degli aventi diritti al voto, ma ha comunque le gambe per essere portata in assemblea.
Venerdì sera, ci si dovrebbe trovare in sede a Galbiate, per ratificare l'insediamento del nuovo esecutivo, con il valmadrerese affiancato, in qualità di assessori da Giovanni Bruno Bussola (Ballabio, Lega), Luca Pigazzini (Carenno, PD), un bergamasco (che non sarà il sindaco di Caprino Luca Tami ma probabilmente la sindaca di Cisano Antonella Sesana) e Riccardo Fasoli (Mandello, dato per sempre meno vicino a Fratelli d'Italia). Quest'ultimo il prossimo anno, andando a elezioni, cederà il posto all'attuale vicesindaco di Ello, Danilo Riva, primo dei supplenti.
Il civatese Simone Scola, assessore uscente in CM, parte del terzetto inizialmente proposto dall'asse Civici-Lega con Rusconi e Bussola, sarà invece, per i prossimi 2 anni, il Presidente dell'Assemblea, rinunciando al posto in Giunta per il quale tanto si sono spesi i suoi compagni di cordata, riconoscendone competenze e meriti per il lavoro svolto in questi anni nella squadra di Carlo Greppi.
Chiusa - si spera - questa partita, procrastinando al 2027 la formazione di un organismo con una prospettiva più ampia, un'altra sembrerebbe destinata ad aprirsi. Un sindaco "sensibilizzatore" - provocando? - parrebbe essere infatti intenzionato a dare il via ad una crociata per portare i comuni a Lago... nella Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, abbandonando la Val San Martino ed in particolare la componente bergamasca, tacciata di ingordigia, soprattutto dopo le richieste emerse nelle ultime ore. Qualcuno lo seguirà? Vedremo.
Nel mentre ha partecipato all'incontro – promosso dalla Lega – con l'assessore regionale Sertori (“accerchiato” al tavolo da Mattia Micheli e Mauro Piazza), sabato mattina presso la sede di Barzio dell'altra CM. In sala, tra l'altro, tra il pubblico, c'era anche il sindaco malgratese di Fratelli d'Italia Michele Peccati, uno di quelli che Rusconi Presidente pare non averlo proprio digerito. Per ruggini personali, dalla pizza allo scontro plateale alla penultima assemblea. Ma, forse, anche perché, tirata la riga, in Giunta manca solo un meloniano, vero.

Antonio Rusconi
Venerdì sera, ci si dovrebbe trovare in sede a Galbiate, per ratificare l'insediamento del nuovo esecutivo, con il valmadrerese affiancato, in qualità di assessori da Giovanni Bruno Bussola (Ballabio, Lega), Luca Pigazzini (Carenno, PD), un bergamasco (che non sarà il sindaco di Caprino Luca Tami ma probabilmente la sindaca di Cisano Antonella Sesana) e Riccardo Fasoli (Mandello, dato per sempre meno vicino a Fratelli d'Italia). Quest'ultimo il prossimo anno, andando a elezioni, cederà il posto all'attuale vicesindaco di Ello, Danilo Riva, primo dei supplenti.
Il civatese Simone Scola, assessore uscente in CM, parte del terzetto inizialmente proposto dall'asse Civici-Lega con Rusconi e Bussola, sarà invece, per i prossimi 2 anni, il Presidente dell'Assemblea, rinunciando al posto in Giunta per il quale tanto si sono spesi i suoi compagni di cordata, riconoscendone competenze e meriti per il lavoro svolto in questi anni nella squadra di Carlo Greppi.
Chiusa - si spera - questa partita, procrastinando al 2027 la formazione di un organismo con una prospettiva più ampia, un'altra sembrerebbe destinata ad aprirsi. Un sindaco "sensibilizzatore" - provocando? - parrebbe essere infatti intenzionato a dare il via ad una crociata per portare i comuni a Lago... nella Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, abbandonando la Val San Martino ed in particolare la componente bergamasca, tacciata di ingordigia, soprattutto dopo le richieste emerse nelle ultime ore. Qualcuno lo seguirà? Vedremo.
Nel mentre ha partecipato all'incontro – promosso dalla Lega – con l'assessore regionale Sertori (“accerchiato” al tavolo da Mattia Micheli e Mauro Piazza), sabato mattina presso la sede di Barzio dell'altra CM. In sala, tra l'altro, tra il pubblico, c'era anche il sindaco malgratese di Fratelli d'Italia Michele Peccati, uno di quelli che Rusconi Presidente pare non averlo proprio digerito. Per ruggini personali, dalla pizza allo scontro plateale alla penultima assemblea. Ma, forse, anche perché, tirata la riga, in Giunta manca solo un meloniano, vero.
A.M.