Lecco, Cardiologia: successo per l’iniziativa di screening, con qualche difficoltà
La giornata di screening "Oggi pensiamo al tuo cuore", organizzata dalla Cardiologia dell’Ospedale Manzoni di Lecco in collaborazione con la Società Insubrica Cardiologica (SInCa), ha registrato questa mattina un’eccezionale affluenza. L’iniziativa, promossa con diverse istituzioni sanitarie ed accademiche del territorio, offre ai cittadini un’occasione importante di prevenzione. Il numero di partecipanti coinvolti è stato di certo superiore alle aspettative: già dalle prime ore del mattino, il presidio di via dell’Eremo ha visto un flusso continuo di cittadini desiderosi di sottoporsi allo screening gratuito.

Dalle 7, moltissimi anziani e persone di età compresa tra i 45 e i 90 anni si sono presentati al quarto piano della struttura, aspettando l’apertura dei check prevista per le 9.30. Con il passare del tempo, la coda è diventata sempre più lunga e già dalle 9 l’atrio era completamente gremito. Nonostante l’organizzazione avesse previsto un flusso ordinato di pazienti, la grande partecipazione ha reso l’attesa inevitabile.
L’iniziativa, che avrebbe dovuto concludersi alle 12.30, è stata infatti prolungata ben oltre l’orario stabilito per permettere a tutti coloro che avevano preso il numero di effettuare i controlli. Complessivamente, sono state più di 150 le persone che hanno partecipato all’evento, sottoponendosi a valutazioni cliniche condotte dai cardiologi. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di monitorare parametri vitali fondamentali come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e il ritmo cardiaco tramite tracciato elettrocardiografico. L’obiettivo è quello di identificare precocemente eventuali fattori di rischio spesso asintomatici, come l’ipertensione arteriosa o la fibrillazione atriale, che possono contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari anche gravi.
Le reazioni dei partecipanti sono state contrastanti: se da un lato alcuni hanno espresso perplessità sulla gestione logistica, evidenziando lunghe attese e un’organizzazione migliorabile, dall’altro in molti si sono detti grati per l’opportunità offerta. “Molte persone – anche anziane – stanno attendendo in piedi da ore” si sente dire nell’atrio. "Con tutte le difficoltà che ha il sistema sanitario nazionale di questi tempi, queste iniziative sono un toccasana", ha commentato un partecipante. "Dimostrano che c’è ancora la voglia di prendersi cura delle persone, e che la prevenzione può fare la differenza. Quando abbiamo letto il volantino, ci siamo precipitati. Vista l’affluenza notevole di questa giornata, per le prossime volte sarebbe opportuno organizzarsi con un sistema di prenotazione che indichi l’orario".

Dalle 7, moltissimi anziani e persone di età compresa tra i 45 e i 90 anni si sono presentati al quarto piano della struttura, aspettando l’apertura dei check prevista per le 9.30. Con il passare del tempo, la coda è diventata sempre più lunga e già dalle 9 l’atrio era completamente gremito. Nonostante l’organizzazione avesse previsto un flusso ordinato di pazienti, la grande partecipazione ha reso l’attesa inevitabile.
L’iniziativa, che avrebbe dovuto concludersi alle 12.30, è stata infatti prolungata ben oltre l’orario stabilito per permettere a tutti coloro che avevano preso il numero di effettuare i controlli. Complessivamente, sono state più di 150 le persone che hanno partecipato all’evento, sottoponendosi a valutazioni cliniche condotte dai cardiologi. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di monitorare parametri vitali fondamentali come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e il ritmo cardiaco tramite tracciato elettrocardiografico. L’obiettivo è quello di identificare precocemente eventuali fattori di rischio spesso asintomatici, come l’ipertensione arteriosa o la fibrillazione atriale, che possono contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari anche gravi.
Le reazioni dei partecipanti sono state contrastanti: se da un lato alcuni hanno espresso perplessità sulla gestione logistica, evidenziando lunghe attese e un’organizzazione migliorabile, dall’altro in molti si sono detti grati per l’opportunità offerta. “Molte persone – anche anziane – stanno attendendo in piedi da ore” si sente dire nell’atrio. "Con tutte le difficoltà che ha il sistema sanitario nazionale di questi tempi, queste iniziative sono un toccasana", ha commentato un partecipante. "Dimostrano che c’è ancora la voglia di prendersi cura delle persone, e che la prevenzione può fare la differenza. Quando abbiamo letto il volantino, ci siamo precipitati. Vista l’affluenza notevole di questa giornata, per le prossime volte sarebbe opportuno organizzarsi con un sistema di prenotazione che indichi l’orario".
Sa.A.