Nell'anno dei pullman sostitutivi, il calolziese Flavio Nogara è nominato presidente del CdA di Busitalia
Dai treni al pullman, ma sempre restando nel grande alveo delle Ferrovie dello Stato, lo stesso che accoglie anche la compagna di militanza Antonella Faggi, consigliere di amministrazione in RFI: il leghista di vecchia data Flavio Nogara, dalla scorsa settimana, è il Presidente di Busitalia, la società di trasporto, interamente controllata da FS, concessionaria, attraverso le sue articolazioni, della gestione del servizio di trasporto pubblico locale in diverse città italiane in Campania, Umbria e Veneto oltre che nei Paesi Bassi attraverso Qbuzz. Tramite poi Busitalia Rail Service organizza e gestisce autoservizi su gomma di supporto al servizio ferroviario. I pullman sostitutivi, in sostanza, per conto di Trenitalia. Proprio come quelli di cui il nostro territorio necessiterà in gran quantità questa estate, quando “salterà” per massicci lavori di manutenzione, il collegamento, operato però da Trenord, con la Valtellina.

Classe 1976, originario di Bellano ma a tutti gli effetti annoverato, per residenza, nella schiera dei lumbàrd calolziesi - al pari di Paolo Arrigoni, presidente del GSE - il ragionier Nogara, bancario nella sua “prima vita”, ha maturato esperienza nel settore trasporti dapprima come membro del consiglio di amministrazione di Trenord, incarico ottenuto nel 2011- dopo aver presieduto anche Ausm, la municipalizzata del capoluogo della Val San Martino che gestiva di acqua e gas – passando poi nel 2013 a FNM Autoservizi spa.
L'impegno in Ferrovie Nord, poi, lo aveva “fregato” in Regione. Ottenuto, infatti, il pass, a suon di voti, per il Pirellone nella tornata del 2018, non essendosi dimesso per tempo dalla società pubblica, si era visto escluso, per l'accertamento di cause di ineleggibilità, come ancora riportata la sua scheda sul sito istituzionale dell'Ente.
A consolare il già segretario provinciale del Carroccio - carica ora detenuta da un altro calolziese, Daniele Butti in una sorta di “tutto torna” - nel giugno dello stesso anno, era arrivata la nomina nel cda di Ferrovie dello Stato Italiane Spa.
Ora – per il triennio 2025-2027 – il nuovo cambio di casacca, venendo designato dall'Assemblea nuovo Presidente del Consiglio di amministrazione di Busitalia. Nominato contestualmente anche il nuovo Amministratore Delegato, Serafino Lo Piano.

Flavio Nogara
Classe 1976, originario di Bellano ma a tutti gli effetti annoverato, per residenza, nella schiera dei lumbàrd calolziesi - al pari di Paolo Arrigoni, presidente del GSE - il ragionier Nogara, bancario nella sua “prima vita”, ha maturato esperienza nel settore trasporti dapprima come membro del consiglio di amministrazione di Trenord, incarico ottenuto nel 2011- dopo aver presieduto anche Ausm, la municipalizzata del capoluogo della Val San Martino che gestiva di acqua e gas – passando poi nel 2013 a FNM Autoservizi spa.
L'impegno in Ferrovie Nord, poi, lo aveva “fregato” in Regione. Ottenuto, infatti, il pass, a suon di voti, per il Pirellone nella tornata del 2018, non essendosi dimesso per tempo dalla società pubblica, si era visto escluso, per l'accertamento di cause di ineleggibilità, come ancora riportata la sua scheda sul sito istituzionale dell'Ente.
A consolare il già segretario provinciale del Carroccio - carica ora detenuta da un altro calolziese, Daniele Butti in una sorta di “tutto torna” - nel giugno dello stesso anno, era arrivata la nomina nel cda di Ferrovie dello Stato Italiane Spa.
Ora – per il triennio 2025-2027 – il nuovo cambio di casacca, venendo designato dall'Assemblea nuovo Presidente del Consiglio di amministrazione di Busitalia. Nominato contestualmente anche il nuovo Amministratore Delegato, Serafino Lo Piano.
