Furlan para il rigore e salva il Lecco, altro 0-0 al Breda
CALCIO LECCO
31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE C
STADIO BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI:
ALCIONE MILANO -LECCO 0-0
Al Breda di Sesto San Giovanni, il Lecco pesca il pareggio (terzo 0-0 di fila) ma quanta fatica! Se i blucelesti hanno evitato la sconfitta, grande merito va attribuito al portiere Furlan, che all’87’ ha parato un rigore calciato da Samele. L’estremo difensore friulano si è reso protagonista di altri interventi significativi, risultando il migliore in campo. Nel complesso la prestazione del Lecco non è stata brillante. Se si escludono i primi 25’ in cui ha dominato, la squadra di mister Valente non ha convinto del tutto, denotando difficoltà nella manovra offensiva. Ma anche la difesa, nella parte finale, non ha fatto bene, rischiando di soccombere di fronte a un Alcione tenace. La squadra bluceleste è comunque rimasta in partita, conquistando un prezioso mattoncino in ottica salvezza. Il Lecco si tiene stretto lo 0-0, che gli permette di raggiungere quota 35 in classifica, tre lunghezze in più rispetto alla Pro Vercelli, che occupa il gradino più alto delle squadre playout. Il tutto in vista della sfida di lunedì prossimo al Rigamonti-Ceppi contro la corazzata Vicenza, più che mai in corsa per il primo posto dopo la sconfitta subita dal Padova contro il Renate di Luciano Foschi. Il divario tra le due venete è di appena due punti.
LE ALTRE PARTITE
Feralpisalò-Union Clodiense 3-1, Giana Erminio-Caldiero Terme 3-1, Pergolettese-Lumezzane 1-0, Pro Patria-Arzignano V. 1-0, Renate-Padova 3-2, Virtus Verona-Trento 1-2, AlbinoLeffe-Triestina 2-0, LR Vicenza-Novara 1-0, Pro Vercelli-Atalanta U23 0-0.
CLASSIFICA
Padova 72 , Vicenza 70, Feralpisalò 59, AlbinoLeffe e Trento 47, Virtus Verona 46, Renate 44, Atalanta U23 43, Alcione e Novara 42, Pergolettese 39, Lumezzane e Arzignano 38, Lecco 35, Pro Vercelli 32, Triestina 30, Pro Patria 26, Caldiero 22, Union Clodiense 18.
Cronaca primo tempo
Nel Lecco assenti l'infortunato Grassini e Manuel Martic, bloccato da un virus intestinale. Al posto dell’austriaco gioca Polito, alla quarta presenza in bluceleste. Il turnover riguarda il centrocampo. Dentro l’esterno Cavallini e il centrale Niccolò Zanellato, che debutta dal primo minuto. In panchina Frigerio e Di Dio.
Comincia bene il Lecco, ma il primo tiro è degli orange: Morselli all’8’ manda di poco fuori. I blucelesti sono più aggressivi e cercano di forzare la difesa dell’Alcione. Al 18’ spettacolare rovesciata di Sipos, parata da Agazzi. Al 20’ brivido in area lecchese per un presunto rigore a favore dei padroni di casa (intervento di Ferrini su Marconi). L’arbitro Di Mario assegna solo un corner. Il Lecco si abbassa un po’ e i milanesi guadagnano terreno. Al 30’ occasioni in rapida successione per gli orange, con Bright e Invernizzi; Furlan non si fa sorprendere. Dopo un avvio promettente degli Aquilotti, la partita diventa più equilibrata. Al 37’ ancora pericoloso l’Alcione: conclusione di Renault e salvataggio quasi sulla linea di Cavallini. Al 39’ colpo di tacco di Morselli, ci arriva Furlan, sempre attento.
Cronaca secondo tempo
Niente da segnalare in avvio ripresa. Al 16’ mister Valente opera i primi cambi. Di Gesù e Di Dio prendono il posto di Zanellato e Cavallini. Al 25’ sugli sviluppi di un corner, colpisce di testa Chierichetti; Furlan blocca. Al 27’ Di Dio ha la palla buona per battere Agazzi, ma il tiro è da dimenticare. Al 30’ altri due cambi nel Lecco. Escono Galeandro e Sene ed entrano Anderson e Attys. Quest’ultimo è appena stato convocato dal c.t. della nazionale di Haiti, in vista dell’amichevole di sabato 22 marzo in Azerbaigian. I blucelesti pensano più a gestire che a dispiegarsi in avanti e al 38’ rischiano grosso su botta in diagonale di Bright, respinta da Furlan. Al 42’ l’arbitro assegna il penalty per un fallo ingenuo di Attys. Dagli undici metri Furlan ipnotizza Samele e salva il risultato.
POST GARA
Federico Valente: “Furlan? Meno male. Nei primi venti minuti il Lecco mi ha offerto quello che pretendo, con o senza la palla. C'erano aggressività e idee. Però la partita dura 90'. Se si molla di un centimetro il posizionamento in campo, si rischia di non farcela, indipendentemente dalla categoria. Furlan, alla fine, ci ha salvato. Si tratta del terzo 0-0. Non facciamo gol, ma non ne subiamo. Teniamoci questo punto. Sono già concentrato al massimo per la partita di lunedì contro il Vicenza”.
Nel secondo tempo il Lecco ha abbassato il ritmo.
“Meno lucidità, meno ritmo nel possesso, minore aggressività. Ho già analizzato e ne ho parlato con i ragazzi subito dopo il primo tempo. Abbiamo provato a sistemarci, ma non abbiamo trovato il pulsante giusto.
I ragazzi hanno comunque dato l'anima. Resta il fatto che non abbiamo ancora 90' di qualità”.
Doppio play, con giocatori come Marino e Zanellato che alla fine faticavano a recuperare. Come mai Frigerio non ha giocato?
“Non abbiamo messo la mediana più folta perché non l'abbiamo allenata e io non sono uno che prova in partita. Con Zanellato e Marino aumenta la
qualità con la palla e anche senza. Ho cambiato Zanellato perché era stato ammonito e rischiava il secondo giallo. Non abbiamo difeso bene in pressing, oppure non abbiamo gestito al meglio la palla. Non è così facile da capire ora".
Ottimo primo tempo di Cavallini.
“Ha fatto la sua prestazione, andando su e giù lungo la fascia. Ha poi avuto un po' di problemi alla spalla a causa di una caduta. In allenamento mi aveva dato la sensazione di essere fresco e lo ha confermato a Sesto”.
Nel finale l'Alcione ha creato più occasioni, soprattutto dopo i cambi.
“Era molto pericoloso soprattutto nelle azioni originate da calcio d'angolo. Non fatto una costruzione dal basso e ci ha messo in difficoltà. Ha preferito giocare con la palla lunga e ha attaccato con energia, costringendoci a difendere. Il rigore finale ? Attys ha compiuto un fallo frettoloso. Ma nel complesso non siamo ripartiti bene con la palla. Serve ancora lavoro. Tuttavia i ragazzi hanno saputo soffrire”.
Kritta a destra e Cavallini a sinistra. Come è nata questa idea, che nei primi 20' ha creato cose interessanti?
“L'idea è nata dopo l'allenamento di mercoledì. Kritta sa entrare con la palla al piede, mentre Cavallini sa crossare al top . I due ragazzi hanno gamba”.
Jacopo Furlan: “Il rigore ruba l'occhio, ma il tiro di Bright non so neppure io come ho fatto a prenderlo. Forse l'istinto. È andata bene e questo dimostra che la strada è lunga e bisogna migliorare. Ci teniamo un punto che fa morale, ma la prestazione non è stata molto positiva rispetto alle ultime. Ora ci mettiamo di nuovo sotto perché c'è un'altra partita tra poco”.
Quanti rigori ha parato in carriera?
“ Il conto non lo sto tenendo. Gli ultimi erano rigori sbagliati. Ognuno ha il suo modo di parare i rigori e non me la sento di dare consigli ad altri”.
Divario di prestazione tra Feralpisalò e Alcione.
“A livello fisico qualche giocatore ha pagato di più. C'è stata poca brillantezza fisica e mentale”.
Qualche settimana fa aveva detto di sentirsi mentalmente svuotato. Cosa è cambiato da allora?
“Mi sentivo svuotato perché arrivavo da una partita diametralmente opposta a questa. La squadra aveva avuto il pallino del gioco creando molte occasioni. E alla fine eravamo usciti sconfitti. Al Breda, invece, abbiamo sofferto. La dinamica non è stata la stessa. Mi sembra ingeneroso parlare di un allenatore o di un altro. Ognuno ha il suo metodo di lavoro”.
Le sono mancati Martic e Frigerio?
“Martic è un giocatore importante, però Polito ha fatto una buona partita e gli faccio i complimenti. Sono contento dei difensori”.
TABELLINO
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Chierichetti, Pirola, Stabile, Di Marco; Bright (44’ st Miculi), Renault, Bonaiti; Invernizzi ( 44’ st Acella); Morselli (23’ st Palombi), Marconi (26’ st Samele).
A disposizione: Bacchin, Lanzi, Caremoli, Bertoni, Pessolari, Bertolotti,
Allenatore Giovanni Cusatis
LECCO ( 3-4-1-2): Furlan; Polito, Battistini, Ferrini; Kritta, Zanellato ( 16’ st Di Gesù), Marino, Cavallini (16’ st Di Dio); Sene (30’ st Attys); Galeandro (30’ st Anderson), Sipos.
A disposizione: Fall, Dalmasso, Di Bitonto, Marrone, Anderson, Attys, Stanga, Kristofferson, Frigerio, Mendoza.
Allenatore Federico Valente.
ARBITRO : Di Mario di Ciampino (Roma)
NOTE: Oltre 500 tifosi del Lecco presenti al Breda. Ammoniti Zanellato, Kritta, Invernizzi, Marconi
31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE C
STADIO BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI:
ALCIONE MILANO -LECCO 0-0
Al Breda di Sesto San Giovanni, il Lecco pesca il pareggio (terzo 0-0 di fila) ma quanta fatica! Se i blucelesti hanno evitato la sconfitta, grande merito va attribuito al portiere Furlan, che all’87’ ha parato un rigore calciato da Samele. L’estremo difensore friulano si è reso protagonista di altri interventi significativi, risultando il migliore in campo. Nel complesso la prestazione del Lecco non è stata brillante. Se si escludono i primi 25’ in cui ha dominato, la squadra di mister Valente non ha convinto del tutto, denotando difficoltà nella manovra offensiva. Ma anche la difesa, nella parte finale, non ha fatto bene, rischiando di soccombere di fronte a un Alcione tenace. La squadra bluceleste è comunque rimasta in partita, conquistando un prezioso mattoncino in ottica salvezza. Il Lecco si tiene stretto lo 0-0, che gli permette di raggiungere quota 35 in classifica, tre lunghezze in più rispetto alla Pro Vercelli, che occupa il gradino più alto delle squadre playout. Il tutto in vista della sfida di lunedì prossimo al Rigamonti-Ceppi contro la corazzata Vicenza, più che mai in corsa per il primo posto dopo la sconfitta subita dal Padova contro il Renate di Luciano Foschi. Il divario tra le due venete è di appena due punti.
LE ALTRE PARTITE
Feralpisalò-Union Clodiense 3-1, Giana Erminio-Caldiero Terme 3-1, Pergolettese-Lumezzane 1-0, Pro Patria-Arzignano V. 1-0, Renate-Padova 3-2, Virtus Verona-Trento 1-2, AlbinoLeffe-Triestina 2-0, LR Vicenza-Novara 1-0, Pro Vercelli-Atalanta U23 0-0.
CLASSIFICA
Padova 72 , Vicenza 70, Feralpisalò 59, AlbinoLeffe e Trento 47, Virtus Verona 46, Renate 44, Atalanta U23 43, Alcione e Novara 42, Pergolettese 39, Lumezzane e Arzignano 38, Lecco 35, Pro Vercelli 32, Triestina 30, Pro Patria 26, Caldiero 22, Union Clodiense 18.

Nel Lecco assenti l'infortunato Grassini e Manuel Martic, bloccato da un virus intestinale. Al posto dell’austriaco gioca Polito, alla quarta presenza in bluceleste. Il turnover riguarda il centrocampo. Dentro l’esterno Cavallini e il centrale Niccolò Zanellato, che debutta dal primo minuto. In panchina Frigerio e Di Dio.
Comincia bene il Lecco, ma il primo tiro è degli orange: Morselli all’8’ manda di poco fuori. I blucelesti sono più aggressivi e cercano di forzare la difesa dell’Alcione. Al 18’ spettacolare rovesciata di Sipos, parata da Agazzi. Al 20’ brivido in area lecchese per un presunto rigore a favore dei padroni di casa (intervento di Ferrini su Marconi). L’arbitro Di Mario assegna solo un corner. Il Lecco si abbassa un po’ e i milanesi guadagnano terreno. Al 30’ occasioni in rapida successione per gli orange, con Bright e Invernizzi; Furlan non si fa sorprendere. Dopo un avvio promettente degli Aquilotti, la partita diventa più equilibrata. Al 37’ ancora pericoloso l’Alcione: conclusione di Renault e salvataggio quasi sulla linea di Cavallini. Al 39’ colpo di tacco di Morselli, ci arriva Furlan, sempre attento.
Cronaca secondo tempo
Niente da segnalare in avvio ripresa. Al 16’ mister Valente opera i primi cambi. Di Gesù e Di Dio prendono il posto di Zanellato e Cavallini. Al 25’ sugli sviluppi di un corner, colpisce di testa Chierichetti; Furlan blocca. Al 27’ Di Dio ha la palla buona per battere Agazzi, ma il tiro è da dimenticare. Al 30’ altri due cambi nel Lecco. Escono Galeandro e Sene ed entrano Anderson e Attys. Quest’ultimo è appena stato convocato dal c.t. della nazionale di Haiti, in vista dell’amichevole di sabato 22 marzo in Azerbaigian. I blucelesti pensano più a gestire che a dispiegarsi in avanti e al 38’ rischiano grosso su botta in diagonale di Bright, respinta da Furlan. Al 42’ l’arbitro assegna il penalty per un fallo ingenuo di Attys. Dagli undici metri Furlan ipnotizza Samele e salva il risultato.
POST GARA
Federico Valente: “Furlan? Meno male. Nei primi venti minuti il Lecco mi ha offerto quello che pretendo, con o senza la palla. C'erano aggressività e idee. Però la partita dura 90'. Se si molla di un centimetro il posizionamento in campo, si rischia di non farcela, indipendentemente dalla categoria. Furlan, alla fine, ci ha salvato. Si tratta del terzo 0-0. Non facciamo gol, ma non ne subiamo. Teniamoci questo punto. Sono già concentrato al massimo per la partita di lunedì contro il Vicenza”.
Nel secondo tempo il Lecco ha abbassato il ritmo.
“Meno lucidità, meno ritmo nel possesso, minore aggressività. Ho già analizzato e ne ho parlato con i ragazzi subito dopo il primo tempo. Abbiamo provato a sistemarci, ma non abbiamo trovato il pulsante giusto.
I ragazzi hanno comunque dato l'anima. Resta il fatto che non abbiamo ancora 90' di qualità”.
Doppio play, con giocatori come Marino e Zanellato che alla fine faticavano a recuperare. Come mai Frigerio non ha giocato?
“Non abbiamo messo la mediana più folta perché non l'abbiamo allenata e io non sono uno che prova in partita. Con Zanellato e Marino aumenta la
qualità con la palla e anche senza. Ho cambiato Zanellato perché era stato ammonito e rischiava il secondo giallo. Non abbiamo difeso bene in pressing, oppure non abbiamo gestito al meglio la palla. Non è così facile da capire ora".
Ottimo primo tempo di Cavallini.
“Ha fatto la sua prestazione, andando su e giù lungo la fascia. Ha poi avuto un po' di problemi alla spalla a causa di una caduta. In allenamento mi aveva dato la sensazione di essere fresco e lo ha confermato a Sesto”.
Nel finale l'Alcione ha creato più occasioni, soprattutto dopo i cambi.
“Era molto pericoloso soprattutto nelle azioni originate da calcio d'angolo. Non fatto una costruzione dal basso e ci ha messo in difficoltà. Ha preferito giocare con la palla lunga e ha attaccato con energia, costringendoci a difendere. Il rigore finale ? Attys ha compiuto un fallo frettoloso. Ma nel complesso non siamo ripartiti bene con la palla. Serve ancora lavoro. Tuttavia i ragazzi hanno saputo soffrire”.
Kritta a destra e Cavallini a sinistra. Come è nata questa idea, che nei primi 20' ha creato cose interessanti?
“L'idea è nata dopo l'allenamento di mercoledì. Kritta sa entrare con la palla al piede, mentre Cavallini sa crossare al top . I due ragazzi hanno gamba”.
Jacopo Furlan: “Il rigore ruba l'occhio, ma il tiro di Bright non so neppure io come ho fatto a prenderlo. Forse l'istinto. È andata bene e questo dimostra che la strada è lunga e bisogna migliorare. Ci teniamo un punto che fa morale, ma la prestazione non è stata molto positiva rispetto alle ultime. Ora ci mettiamo di nuovo sotto perché c'è un'altra partita tra poco”.
Quanti rigori ha parato in carriera?
“ Il conto non lo sto tenendo. Gli ultimi erano rigori sbagliati. Ognuno ha il suo modo di parare i rigori e non me la sento di dare consigli ad altri”.
Divario di prestazione tra Feralpisalò e Alcione.
“A livello fisico qualche giocatore ha pagato di più. C'è stata poca brillantezza fisica e mentale”.
Qualche settimana fa aveva detto di sentirsi mentalmente svuotato. Cosa è cambiato da allora?
“Mi sentivo svuotato perché arrivavo da una partita diametralmente opposta a questa. La squadra aveva avuto il pallino del gioco creando molte occasioni. E alla fine eravamo usciti sconfitti. Al Breda, invece, abbiamo sofferto. La dinamica non è stata la stessa. Mi sembra ingeneroso parlare di un allenatore o di un altro. Ognuno ha il suo metodo di lavoro”.
Le sono mancati Martic e Frigerio?
“Martic è un giocatore importante, però Polito ha fatto una buona partita e gli faccio i complimenti. Sono contento dei difensori”.
TABELLINO
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Chierichetti, Pirola, Stabile, Di Marco; Bright (44’ st Miculi), Renault, Bonaiti; Invernizzi ( 44’ st Acella); Morselli (23’ st Palombi), Marconi (26’ st Samele).
A disposizione: Bacchin, Lanzi, Caremoli, Bertoni, Pessolari, Bertolotti,
Allenatore Giovanni Cusatis
LECCO ( 3-4-1-2): Furlan; Polito, Battistini, Ferrini; Kritta, Zanellato ( 16’ st Di Gesù), Marino, Cavallini (16’ st Di Dio); Sene (30’ st Attys); Galeandro (30’ st Anderson), Sipos.
A disposizione: Fall, Dalmasso, Di Bitonto, Marrone, Anderson, Attys, Stanga, Kristofferson, Frigerio, Mendoza.
Allenatore Federico Valente.
ARBITRO : Di Mario di Ciampino (Roma)
NOTE: Oltre 500 tifosi del Lecco presenti al Breda. Ammoniti Zanellato, Kritta, Invernizzi, Marconi
R.F.