Aggressioni agli operatori sanitari: l'impegno dell'ASST Lecco
La violenza in ambito lavorativo è un fenomeno in crescita, con il settore sanitario tra i più esposti al rischio di aggressioni, specialmente nei contesti emergenziali. Per contrastare questa problematica, il 12 marzo si celebra la "Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari", un'occasione per promuovere il rispetto e condannare ogni forma di violenza contro i professionisti del settore.


Regione Lombardia ha recentemente rafforzato il proprio impegno attraverso la DGR N° XII/3672, che approva un documento di indirizzo sulla prevenzione e gestione della violenza ai danni degli operatori sanitari. L'ASST di Lecco, da anni attiva sul tema con iniziative di monitoraggio e prevenzione, ha ribadito la propria linea d'azione con l'adozione di una Politica per la prevenzione e gestione degli atti di violenza.
A supporto di questa strategia, l'azienda ha istituito il Gruppo Operativo per la prevenzione e gestione del Rischio Aggressione a operatore (G.O.R.A.), un team multidisciplinare incaricato di valutare i rischi all'interno delle strutture dell'ASST, analizzare le segnalazioni di eventi aggressivi, redigere report annuali, aggiornare il Piano per la Prevenzione degli atti di Violenza sugli operatori Sanitari (PREVIOS) e definire procedure aziendali per la segnalazione e gestione delle aggressioni, garantendo supporto psicologico e medico-legale ai lavoratori coinvolti. Il gruppo si occupa inoltre di campagne informative rivolte all'utenza e di percorsi di formazione specifici per il personale sanitario.
I dati del 2024 evidenziano un incremento del fenomeno: sono state segnalate 112 aggressioni, rispetto alle 87 del 2023 e alle 56 del 2022. La maggior parte degli episodi riguarda aggressioni verbali (84 casi), mentre in 28 situazioni si è trattato di aggressioni fisiche. Gli autori sono prevalentemente pazienti o utenti (74 casi), seguiti da familiari (34) e, in misura minore, da estranei (4). Tra i principali fattori scatenanti vi sono il malessere o la patologia del paziente, le aspettative disattese e la sfiducia nei confronti dei professionisti.
Le aree più colpite rimangono il Pronto Soccorso, con 45 aggressioni (quasi raddoppiate rispetto alle 26 del 2023), e i reparti di degenza ospedaliera, con 40 episodi. Altre 18 aggressioni sono avvenute in ambito territoriale, mentre alcuni casi, seppur rari, si sono verificati nelle zone esterne all'azienda o al domicilio del paziente.
Alla luce di questi dati e in linea con le disposizioni regionali, l'ASST di Lecco sta elaborando il Piano per la Prevenzione degli atti di Violenza sugli operatori Sanitari (PREVIOS) 2025. Il documento, coerente con la valutazione dei rischi aziendali, prevede misure di prevenzione e controllo per arginare il fenomeno e garantire maggiore sicurezza agli operatori sanitari.

Date evento
mercoledì, 12 marzo 2025