Calcio, il Lecco pronto alla sfida contro la Feralpi: 'Prima facciamo punti, meglio è'
Partita da bollino rosso per il Lecco, che dopodomani (13.30) ospiterà la Feralpisalò, terza in classifica con 55 punti. Sulla base della convincente prova di Crema, l'obiettivo dei blucelesti è alzare l'asticella contro un'avversaria dalle solide credenziali. Sarà un banco di prova importante per gli Aquilotti, desiderosi di uscire definitivamente dalla zona calda della graduatoria. A nove giornate dal termine, i blucelesti sono fuori dai playout. Stazionano al quindicesimo posto con 33 punti, due in più della Pro Vercelli (31) e quattro in più della Triestina (29), che proprio oggi si è vista sottrarre dal Tribunale Federale del CONI quattro punti per violazioni amministrative. Chiudono la Pro Patria (22), il Caldiero (21) e la Clodiense (18).
La squadra bluceleste ha ripreso gli allenamenti mercoledì sul sintetico del Rigamonti-Ceppi. Assente Davide Grassini che ha accusato una lesione all'adduttore. L'esterno si è fatto male al Voltini di Crema, dopo un contrasto avvenuto al 31' di gioco. Lo stop sarà di circa un mese. Recuperato Luca Marrone, mentre Mendoza è indisponibile.
La partita con la Feralpi è molto attesa dal pubblico bluceleste. Quasi esauriti i posti in Curva Nord. Si prevedono almeno 2.500 spettatori.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Lecco sarà arbitro dei primi tre posti. Domenica la Feralpisalò, poi Vicenza e Padova. È una grande responsabilità. Già domenica si prospetta una gara difficile.
“I bresciani hanno qualità e propongono un gioco interessante. Stiamo provando soluzioni per dare loro fastidio. Ma l'importante è concentrarsi su noi stessi”.
- A parte Grassini e Mendoza, il Lecco ha recuperato tutta la squadra. Il reparto difensivo è finalmente al completo.
“Sono contento, perché l'obiettivo è vedere tutti in campo. Mendoza si è allenato due giorni e ha recuperato prima del previsto. In difesa abbiamo alcuni diffidati ed esiste il rischio che un giocatore possa saltare. Dietro non penso di cambiare, anche perché desidero dare continuità. Però avere Marrone in panchina e anche in allenamento è già un fatto importante. Sa dare una sicurezza enorme”.
- Altri quattro punti di penalizzazione inflitti alla Triestina. È una bella notizia oppure dietro si accenderà ancora di più la bagarre?
“Guardo solo il Lecco. Abbiamo bisogno di fare punti, indipendentemente dalla penalizzazione data alla Triestina. Arrivare a quota 44 rimane il nostro obiettivo. Se lo centriamo la probabilità di rimanere in C è grande. Di quello che è successo alla Triestina, non trasmetto nulla ai ragazzi. Dobbiamo conquistare noi i punti, e prima li facciamo meglio è”.
- Ci vorrà la mentalità giusta per battere la Feralpisalò. Come si trasmette?
“Scendere in campo e vincere subito il primo duello. Poi essere tosti, utilizzare le cinque fasi di gioco, palle inattive comprese. Occorrerà difendersi bene. La fase di non possesso, unita all'aggressività, sarà decisiva. Bisognerà, inoltre, avere le idee chiare quando la palla è in nostro possesso. Cuore grande e apporto del pubblico saranno altri ingredienti”.
- Se dovesse togliere un paio di elementi ai verdeblù, quali sceglierebbe?
“Ogni elemento è forte. Hanno avuto giocatori assenti nell'ultima partita e, nonostante ciò, hanno battuto il Padova. Non sempre le assenze sono decisive, in quanto offrono la possibilità ad altri giocatori di farsi vedere. Non voglio parlare dei singoli, preferisco concentrarmi sul nostro gruppo”.
- Negli allenamenti visti mercoledì è stato un bel "martello".
“So che il desiderio di molti è assistere agli allenamenti. Penso sia importante. Potrebbe anche nascere una simbiosi tra squadra e stampa/ sostenitori. Durante gli allenamenti richiedo ritmo, perché in partita non si può andare piano. E ci prepariamo su 90 e 120 minuti, acquisendo il ritmo gara, Negli allenamenti di mercoledì ero anche tranquillo. Non proprio un martello (ride, ndr). Critico se manca l'atteggiamento. I giocatori sanno cosa voglio. Per questo chiedo qualità nei passaggi, ritmo, intensità nei duelli, perché alla fine la partita offre questo. All'inizio della settimana si va a 2000 all'ora, poi avvicinandoci alla partita, mettiamo meno volume. Però l'intensità resta la medesima”.
- Mister Carletto Ancelotti sostiene: “Ci sono giocatori che corrono e altri che fanno la differenza”. In C non è così. È d'accordo?
“Ancelotti è un grande mister, ma nel Real Madrid tutti corrono. Vedo ad esempio Vinicius difendere fino alla linea di fondo. Ancelotti ha tutto: qualità e gamba. In qualsiasi categoria chi non corre non va da nessuna parte”.
- Come prosegue l'apprendimento?
“Li stiamo anche sovraccaricando, però è normale. Su cento cose che si dicono, apprenderne quindici è già tanto. Soddisfatto? Non sono mai soddisfatto, poiché c'è sempre qualcosa da migliorare. Mai rilassarsi. Tuttavia, i ragazzi si impegnano e danno l'anima”.
LA PARTITA DELL'ANDATA: FERALPISALO'–LECCO 2-1
La battuta d'arresto in terra gardesana del 27 ottobre 2024, si rivela fatale per mister Francesco Baldini, che viene esonerato dopo un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.
Timida nel primo tempo, la formazione bluceleste va sotto al quarto minuto della ripresa. Il vantaggio è siglato da Di Molfetta, che con un tocco da breve distanza devia nel sacco un centro di Pietrelli. Il Lecco, dopo aver rischiato il 2-0, si risveglia e al 15' pareggia con Frigerio che, di testa, realizza sfruttando l'assist di Galeandro. Gli Aquilotti si fanno più temerari e sfiorano il gol con Galeandro e Tordini. Il Lecco è nella fase migliore, ma al 35' deve inchinarsi di fronte all' invenzione di Pietrelli che, da posizione quasi impossibile, beffa Furlan.
TABELLINO
FERALPISALO' (3-4-2-1): Rinaldi; Rizzi, Pasini, Pilati; Pietrelli (37' st Cabianca), Hergheligiu, Brambilla, Boci (22' st Letizia); Cavuoti (30' st Pellegrini), Di Molfetta (37' st Musatti); Dubickas (22' st Maistrello).
A disposizione: Lovato, Liverani, Motta, Luciani, Tahiri, Kashami, Sina.
Allenatore Aimo Diana
LECCO (4-3-1-2): Furlan; Lepore, Celjak, Battistini, Beghetto (13' st Kritta); Frigerio (39' st Gunduz) , Ilari, Ionita (39' st Galli); Di Gesù (13' st Tordini); Galeandro (30' st Mendoza), Sipos.
A disposizione: Fall, Dalmasso, Billong, Oliva, Dore, Rocco.
Allenatore Francesco Baldini
ARBITRO: Castellano di Nichelino
MARCATORI: 4' st Di Molfetta (F), 15' st Tordini (L), 35' st Pietrelli (F).
NOTE: Spettatori 1.100 (267 provenienti da Lecco). Ammoniti: il tecnico Baldini, Boci, Frigerio.
PRECEDENTI LECCO-FERALPISALO'
Siamo all'undicesimo confronto diretto di una sfida che ai blucelesti ha riservato più amarezze che soddisfazioni. I numeri non mentono: sei vittorie della Feralpi, due del Lecco e due pareggi. E pensare che gli Aquilotti avevano cominciato con una vittoria la serie dei duelli con la formazione verdeblù. Il primo confronto risale al 21 novembre 2010, in C2. Il Lecco, guidato da Giorgio Roselli, espugna il Lino Turina con un gol di Filippo Fabbro su rigore, trasformato al 13' del primo tempo. Dopo due affermazioni gardesane, i blucelesti si impongono nuovamente il 19 settembre 2021 al Rigamonti-Ceppi, grazie a un gol di destro di Simone Iocolano al 54'. Questo è l'ultimo successo riportato dal Lecco sulla Feralpisalò. Nel campionato di serie B della scorsa stagione, i verdeblù hanno “bastonato” i blucelesti in entrambe le occasioni: 2-1 sotto il Resegone e 5-1 al Garilli di Piacenza, lo stadio scelto dai bresciani per poter giocare in cadetteria.
FERALPISALO'
Terzo posto in classifica e playoff garantiti, quinto miglior attacco (39 gol) e terza difesa del girone (22). Sono le referenze della squadra gardesana, di scena dopodomani al Rigamonti-Ceppi. Rispetto ai blucelesti, il club verdeblù ha elaborato il trauma della retrocessione, proponendosi ai vertici del campionato. In verità l'inizio non è stato dei migliori, ma le difficoltà si sono appianate lungo il percorso. Dal quindicesimo turno la compagine di Aimo Diana occupa stabilmente il terzo gradino del podio. Ha conosciuto un paio di passaggi a vuoto tra gennaio e febbraio (ko contro Pergolettese e Giana), dai quali è riuscita a rialzarsi, centrando tre vittorie, contro Vicenza, Caldiero e Padova, e un pareggio a Crema. Fuori casa la Feralpisalò ha collezionato cinque vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Il giocatore più prolifico è il trequartista Davide Di Molfetta con otto gol, seguito da due giocatori trasferitisi in altre squadre durante il mercato invernale: Pietrelli e Dubickas, entrambi a quota cinque. Domenica scorsa, la vittoria interna per 1-0 contro il Padova è stata firmata da Vesentin al 96'. Questo l'undici titolare varato da mister Aimo Diana: Rinaldi; Balestrero, Pasini, Rizzo; Cabianca, De Francesco, Zennaro, Di Marco, Cavuoti, Di Molfetta; Santini. Nella Feralpisalò gioca il grande ex Luca Giudici, che ha ritrovato il campo ad inizio febbraio dopo un lungo infortunio (lesione del tendine rotuleo). Nel match di domenica al Rigamonti-Ceppi, Aimo Diana dovrà rinunciare allo squalificato Santini e agli infortunati Maistrello, Tomaselli, Liverani e Boci (altro ex). I primi tre ricoprono ruoli offensivi. In forse il difensore centrale Pilati.
DIREZIONE ARBITRALE
Andrea Calzavara di Varese, assistito da Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore e Nicola Di Meo di Nichelino; quarto ufficiale di gara Aleksandar Djurdjevic di Trieste.
LE ALTRE PARTITE
Atalanta U23 – LR Vicenza, Padova-AlbinoLeffe, Lumezzane-Alcione Milano, Triestina-Pergolettese, Trento-Pro Patria, Arzignano V.- Pro Vercelli, Novara-Giana Erminio, Caldiero Terme-Renate, Union Clodiense-Virtus Verona.
LA CLASSIFICA
Padova 69, LR Vicenza 66, Feralpisalò 55, AlbinoLeffe 44, Virtus Verona e Trento 43, Novara 42, Atalanta U23 41, Alcione, Renate e Giana E. 40, Lumezzane 37, Arzignano e Pergolettese 35, Lecco 33, Pro Vercelli 31, Triestina 29, Pro Patria 22, Caldiero Terme 21, U. Clodiense 18.
La squadra bluceleste ha ripreso gli allenamenti mercoledì sul sintetico del Rigamonti-Ceppi. Assente Davide Grassini che ha accusato una lesione all'adduttore. L'esterno si è fatto male al Voltini di Crema, dopo un contrasto avvenuto al 31' di gioco. Lo stop sarà di circa un mese. Recuperato Luca Marrone, mentre Mendoza è indisponibile.
La partita con la Feralpi è molto attesa dal pubblico bluceleste. Quasi esauriti i posti in Curva Nord. Si prevedono almeno 2.500 spettatori.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Lecco sarà arbitro dei primi tre posti. Domenica la Feralpisalò, poi Vicenza e Padova. È una grande responsabilità. Già domenica si prospetta una gara difficile.
“I bresciani hanno qualità e propongono un gioco interessante. Stiamo provando soluzioni per dare loro fastidio. Ma l'importante è concentrarsi su noi stessi”.
- A parte Grassini e Mendoza, il Lecco ha recuperato tutta la squadra. Il reparto difensivo è finalmente al completo.
“Sono contento, perché l'obiettivo è vedere tutti in campo. Mendoza si è allenato due giorni e ha recuperato prima del previsto. In difesa abbiamo alcuni diffidati ed esiste il rischio che un giocatore possa saltare. Dietro non penso di cambiare, anche perché desidero dare continuità. Però avere Marrone in panchina e anche in allenamento è già un fatto importante. Sa dare una sicurezza enorme”.
- Altri quattro punti di penalizzazione inflitti alla Triestina. È una bella notizia oppure dietro si accenderà ancora di più la bagarre?
“Guardo solo il Lecco. Abbiamo bisogno di fare punti, indipendentemente dalla penalizzazione data alla Triestina. Arrivare a quota 44 rimane il nostro obiettivo. Se lo centriamo la probabilità di rimanere in C è grande. Di quello che è successo alla Triestina, non trasmetto nulla ai ragazzi. Dobbiamo conquistare noi i punti, e prima li facciamo meglio è”.
- Ci vorrà la mentalità giusta per battere la Feralpisalò. Come si trasmette?
“Scendere in campo e vincere subito il primo duello. Poi essere tosti, utilizzare le cinque fasi di gioco, palle inattive comprese. Occorrerà difendersi bene. La fase di non possesso, unita all'aggressività, sarà decisiva. Bisognerà, inoltre, avere le idee chiare quando la palla è in nostro possesso. Cuore grande e apporto del pubblico saranno altri ingredienti”.
- Se dovesse togliere un paio di elementi ai verdeblù, quali sceglierebbe?
“Ogni elemento è forte. Hanno avuto giocatori assenti nell'ultima partita e, nonostante ciò, hanno battuto il Padova. Non sempre le assenze sono decisive, in quanto offrono la possibilità ad altri giocatori di farsi vedere. Non voglio parlare dei singoli, preferisco concentrarmi sul nostro gruppo”.
- Negli allenamenti visti mercoledì è stato un bel "martello".
“So che il desiderio di molti è assistere agli allenamenti. Penso sia importante. Potrebbe anche nascere una simbiosi tra squadra e stampa/ sostenitori. Durante gli allenamenti richiedo ritmo, perché in partita non si può andare piano. E ci prepariamo su 90 e 120 minuti, acquisendo il ritmo gara, Negli allenamenti di mercoledì ero anche tranquillo. Non proprio un martello (ride, ndr). Critico se manca l'atteggiamento. I giocatori sanno cosa voglio. Per questo chiedo qualità nei passaggi, ritmo, intensità nei duelli, perché alla fine la partita offre questo. All'inizio della settimana si va a 2000 all'ora, poi avvicinandoci alla partita, mettiamo meno volume. Però l'intensità resta la medesima”.
- Mister Carletto Ancelotti sostiene: “Ci sono giocatori che corrono e altri che fanno la differenza”. In C non è così. È d'accordo?
“Ancelotti è un grande mister, ma nel Real Madrid tutti corrono. Vedo ad esempio Vinicius difendere fino alla linea di fondo. Ancelotti ha tutto: qualità e gamba. In qualsiasi categoria chi non corre non va da nessuna parte”.
- Come prosegue l'apprendimento?
“Li stiamo anche sovraccaricando, però è normale. Su cento cose che si dicono, apprenderne quindici è già tanto. Soddisfatto? Non sono mai soddisfatto, poiché c'è sempre qualcosa da migliorare. Mai rilassarsi. Tuttavia, i ragazzi si impegnano e danno l'anima”.
LA PARTITA DELL'ANDATA: FERALPISALO'–LECCO 2-1
La battuta d'arresto in terra gardesana del 27 ottobre 2024, si rivela fatale per mister Francesco Baldini, che viene esonerato dopo un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.
Timida nel primo tempo, la formazione bluceleste va sotto al quarto minuto della ripresa. Il vantaggio è siglato da Di Molfetta, che con un tocco da breve distanza devia nel sacco un centro di Pietrelli. Il Lecco, dopo aver rischiato il 2-0, si risveglia e al 15' pareggia con Frigerio che, di testa, realizza sfruttando l'assist di Galeandro. Gli Aquilotti si fanno più temerari e sfiorano il gol con Galeandro e Tordini. Il Lecco è nella fase migliore, ma al 35' deve inchinarsi di fronte all' invenzione di Pietrelli che, da posizione quasi impossibile, beffa Furlan.
TABELLINO
FERALPISALO' (3-4-2-1): Rinaldi; Rizzi, Pasini, Pilati; Pietrelli (37' st Cabianca), Hergheligiu, Brambilla, Boci (22' st Letizia); Cavuoti (30' st Pellegrini), Di Molfetta (37' st Musatti); Dubickas (22' st Maistrello).
A disposizione: Lovato, Liverani, Motta, Luciani, Tahiri, Kashami, Sina.
Allenatore Aimo Diana
LECCO (4-3-1-2): Furlan; Lepore, Celjak, Battistini, Beghetto (13' st Kritta); Frigerio (39' st Gunduz) , Ilari, Ionita (39' st Galli); Di Gesù (13' st Tordini); Galeandro (30' st Mendoza), Sipos.
A disposizione: Fall, Dalmasso, Billong, Oliva, Dore, Rocco.
Allenatore Francesco Baldini
ARBITRO: Castellano di Nichelino
MARCATORI: 4' st Di Molfetta (F), 15' st Tordini (L), 35' st Pietrelli (F).
NOTE: Spettatori 1.100 (267 provenienti da Lecco). Ammoniti: il tecnico Baldini, Boci, Frigerio.
PRECEDENTI LECCO-FERALPISALO'
Siamo all'undicesimo confronto diretto di una sfida che ai blucelesti ha riservato più amarezze che soddisfazioni. I numeri non mentono: sei vittorie della Feralpi, due del Lecco e due pareggi. E pensare che gli Aquilotti avevano cominciato con una vittoria la serie dei duelli con la formazione verdeblù. Il primo confronto risale al 21 novembre 2010, in C2. Il Lecco, guidato da Giorgio Roselli, espugna il Lino Turina con un gol di Filippo Fabbro su rigore, trasformato al 13' del primo tempo. Dopo due affermazioni gardesane, i blucelesti si impongono nuovamente il 19 settembre 2021 al Rigamonti-Ceppi, grazie a un gol di destro di Simone Iocolano al 54'. Questo è l'ultimo successo riportato dal Lecco sulla Feralpisalò. Nel campionato di serie B della scorsa stagione, i verdeblù hanno “bastonato” i blucelesti in entrambe le occasioni: 2-1 sotto il Resegone e 5-1 al Garilli di Piacenza, lo stadio scelto dai bresciani per poter giocare in cadetteria.
FERALPISALO'
Terzo posto in classifica e playoff garantiti, quinto miglior attacco (39 gol) e terza difesa del girone (22). Sono le referenze della squadra gardesana, di scena dopodomani al Rigamonti-Ceppi. Rispetto ai blucelesti, il club verdeblù ha elaborato il trauma della retrocessione, proponendosi ai vertici del campionato. In verità l'inizio non è stato dei migliori, ma le difficoltà si sono appianate lungo il percorso. Dal quindicesimo turno la compagine di Aimo Diana occupa stabilmente il terzo gradino del podio. Ha conosciuto un paio di passaggi a vuoto tra gennaio e febbraio (ko contro Pergolettese e Giana), dai quali è riuscita a rialzarsi, centrando tre vittorie, contro Vicenza, Caldiero e Padova, e un pareggio a Crema. Fuori casa la Feralpisalò ha collezionato cinque vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Il giocatore più prolifico è il trequartista Davide Di Molfetta con otto gol, seguito da due giocatori trasferitisi in altre squadre durante il mercato invernale: Pietrelli e Dubickas, entrambi a quota cinque. Domenica scorsa, la vittoria interna per 1-0 contro il Padova è stata firmata da Vesentin al 96'. Questo l'undici titolare varato da mister Aimo Diana: Rinaldi; Balestrero, Pasini, Rizzo; Cabianca, De Francesco, Zennaro, Di Marco, Cavuoti, Di Molfetta; Santini. Nella Feralpisalò gioca il grande ex Luca Giudici, che ha ritrovato il campo ad inizio febbraio dopo un lungo infortunio (lesione del tendine rotuleo). Nel match di domenica al Rigamonti-Ceppi, Aimo Diana dovrà rinunciare allo squalificato Santini e agli infortunati Maistrello, Tomaselli, Liverani e Boci (altro ex). I primi tre ricoprono ruoli offensivi. In forse il difensore centrale Pilati.
DIREZIONE ARBITRALE
Andrea Calzavara di Varese, assistito da Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore e Nicola Di Meo di Nichelino; quarto ufficiale di gara Aleksandar Djurdjevic di Trieste.
LE ALTRE PARTITE
Atalanta U23 – LR Vicenza, Padova-AlbinoLeffe, Lumezzane-Alcione Milano, Triestina-Pergolettese, Trento-Pro Patria, Arzignano V.- Pro Vercelli, Novara-Giana Erminio, Caldiero Terme-Renate, Union Clodiense-Virtus Verona.
LA CLASSIFICA
Padova 69, LR Vicenza 66, Feralpisalò 55, AlbinoLeffe 44, Virtus Verona e Trento 43, Novara 42, Atalanta U23 41, Alcione, Renate e Giana E. 40, Lumezzane 37, Arzignano e Pergolettese 35, Lecco 33, Pro Vercelli 31, Triestina 29, Pro Patria 22, Caldiero Terme 21, U. Clodiense 18.
R.F.