PD Lecco: Crimella blocca Fenaroli in chat. E subito si parla di vera epurazione
Il termine più usato per spiegare la vicenda è “epurazione”. La vittima, Sergio Fenaroli, assiduo commentatore per lo più di questioni estere nonché instancabile organizzatore di viaggi a Cuba. L’epuratore sarebbe Fausto Crimella, segretario del Partito Democratico di Lecco.

Un botta e risposta culminato con la decisione di Crimella di bloccare Fenaroli impedendogli di fatto l’accesso alla chat. Ne sono seguiti critiche e commenti, qualcuno in linea con l’operato del segretario qualcun altro molto critico ritenendo che l’aver bloccato Fenaroli sia un atto di forza. Una vera epurazione. Che, normalmente, non alberga nel Partito Democratico. Ora la parola al Segretario.

Sergio Fenaroli e Fausto Crimella
La vicenda tutta interna al partito si può riassumere così: nella chat Fenaroli è particolarmente attivo e anzi, secondo alcuni, fin troppo attivo e quasi sempre fuori tema, nel senso che, appunto non tratta argomenti di carattere locale ma soprattutto non sempre aderenti alla linea del partito in fatto di politica estera. Al punto che diversi partecipanti alla chat ne hanno chiesto l’espulsione. Fenaroli, dal canto suo, si è difeso sostenendo che la piattaforma del partito serve anche per discutere tesi non strettamente lecchesi; il PD è un grande partito, afferma, e è giusto che al suo interno ci si confronti anche su temi nazionali e internazionali. Un botta e risposta culminato con la decisione di Crimella di bloccare Fenaroli impedendogli di fatto l’accesso alla chat. Ne sono seguiti critiche e commenti, qualcuno in linea con l’operato del segretario qualcun altro molto critico ritenendo che l’aver bloccato Fenaroli sia un atto di forza. Una vera epurazione. Che, normalmente, non alberga nel Partito Democratico. Ora la parola al Segretario.
