Maratona Telethon ancora da record nel lecchese: raccolti 421.800 euro
Di record in record. Anche nel 2024, la raccolta fondi per Telethon ha superato il primato del 2023 che a sua volta aveva infranto quello dell’anno precedente. E via risalendo, a eccezione del biennio contrassegnato dal Covid. Nel corso dei dodici mesi dell’anno trascorso, infatti, sono stati raccolti 421mila euro, 56mila in più rispetto al 2023, quando appunto si era toccata la cifra di 365mila euro e immaginare anche solo di arrivare al traguardo dei 400mila era ritenuto un azzardo. E invece, eccoci qua.

I risultati della “maratona” per la raccolta fondi nella provincia lecchese da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare sono stati illustrati questa mattina nel corso di un incontro a Palazzo Civico. Dei 421mila e 800 euro raccolti nel corso del 2024, una parte (176.285) è arrivata dalle varie iniziative benefiche promosse sul territorio; un’altra (74.127) dalle donazioni da parte di aziende; un’altra ancora (126.476) dalle varie associazioni e un’ultima (44.412) dall’attività svolta nelle scuole.

"Complessivamente – recita il bilancio – un lavoro di squadra straordinario che ha coinvolto quasi 90 Comuni, compresi i 10 bergamaschi a noi vicini non solo geograficamente, circa 70 aziende e 50 scuole, raggiungendo oltre 10mila studenti".

Nel corso dei 33 anni di attività, la Fondazione Telethon ha raccolto nel Lecchese la cifra di 5 milioni e 845mila euro, che pone la nostra provincia in una posizione di assoluto primato a livello nazionale. Si era partiti nel 1992, quando la valuta era ancora in lire: quell’anno era stata raccolta una cifra equivalente a poco più di 6mila euro. Poi, è stata una crescita inarrestabile: nel 1994 si era già a quota 40mila euro, nel 2002 sono stati superati i 100mila, nel 2009 abbondantemente i 200mila, nel 2016 i 300mila. A parte, come detto, il calo nell’epoca Covid (quando pure sono state raggiunte cifre ragguardevoli: 134mila euro nel 2020 e 255mila nel 2021).
Nel frattempo è già stata avviata la maratona del 2025, e tra le iniziative già in calendario nelle prossime settimane vi sono i concerti con i “Matia Bazar” il 20 febbraio al Cenacolo Francescano e con la “Treves Blues Band” il 6 marzo al Teatro Smeraldo di Airuno. Biglietti acquistabili on line sul sito nonsoloturismo.net.

Nell’aprire l’incontro di presentazione dei risultati, il sindaco Mauro Gattinoni ha detto: "Sembrava impossibile battere la cifra record dello scorso anno, eppure Telethon ci ha stupiti di nuovo. Lecco è un’eccellenza in molti settori e lo è anche per la solidarietà, che ci completa così come comunità".

Da parte sua, la presidente provinciale Alessandra Hofmann ha evidenziato come solitamente le persone siano sfuggenti alle molte richieste di contributi economici nelle quali ci si imbatte per strada, ma ai banchetti di Telethon si fermano sempre, perché nei suoi confronti c’è fiducia.

Spazio poi a Ilaria Villa, direttrice a livello nazionale, che ha ricordato come la Fondazione sia diventata nel giro di trent’anni una macchina rodata andando al di là di qualsiasi immaginazione: nel mondo non esiste una organizzazione benefica paragonabile a Telethon. Ha ricordato inoltre come le malattie rare siano 7mila e come la raccolta fondi abbia contribuito alla ricerca scientifica per la messa a disposizione di 13 farmaci, ma anche di come la Fondazione negli ultimi anni si sia impegnata anche sul fronte della cura diretta, assistendo 170 bambini che ora sono vivi e che probabilmente non lo sarebbero stati senza quegli interventi.


La parola è poi passata a Renato Milani e Girolamo Fontana, gli infaticabili conducenti di questa “macchina”, che hanno ringraziato i donatori, le associazioni e le aziende, e si sono soffermati sul contributo che arriva dalle scuole con i gesti meravigliosi degli alunni più piccoli che rompono i salvadanai per dare il loro piccolo sostegno. Da parte sua, Fontana ha parlato di tanta fatica, ma anche di tante soddisfazioni impagabili nell’essere una goccia in quel farmaco che può salvare i bambini, ma ricordando anche che "stiamo diventando vecchi" e pertanto sono necessari rinforzi.

Il ringraziamento è anche andato naturalmente ai tanti volontari impegnati nel corso dell’anno a promuovere le varie iniziative. E da parte loro, questi ultimi hanno contraccambiato consegnando una targa agli stessi Milani e Fontana.

I risultati della “maratona” per la raccolta fondi nella provincia lecchese da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare sono stati illustrati questa mattina nel corso di un incontro a Palazzo Civico. Dei 421mila e 800 euro raccolti nel corso del 2024, una parte (176.285) è arrivata dalle varie iniziative benefiche promosse sul territorio; un’altra (74.127) dalle donazioni da parte di aziende; un’altra ancora (126.476) dalle varie associazioni e un’ultima (44.412) dall’attività svolta nelle scuole.

"Complessivamente – recita il bilancio – un lavoro di squadra straordinario che ha coinvolto quasi 90 Comuni, compresi i 10 bergamaschi a noi vicini non solo geograficamente, circa 70 aziende e 50 scuole, raggiungendo oltre 10mila studenti".

Nel corso dei 33 anni di attività, la Fondazione Telethon ha raccolto nel Lecchese la cifra di 5 milioni e 845mila euro, che pone la nostra provincia in una posizione di assoluto primato a livello nazionale. Si era partiti nel 1992, quando la valuta era ancora in lire: quell’anno era stata raccolta una cifra equivalente a poco più di 6mila euro. Poi, è stata una crescita inarrestabile: nel 1994 si era già a quota 40mila euro, nel 2002 sono stati superati i 100mila, nel 2009 abbondantemente i 200mila, nel 2016 i 300mila. A parte, come detto, il calo nell’epoca Covid (quando pure sono state raggiunte cifre ragguardevoli: 134mila euro nel 2020 e 255mila nel 2021).
Nel frattempo è già stata avviata la maratona del 2025, e tra le iniziative già in calendario nelle prossime settimane vi sono i concerti con i “Matia Bazar” il 20 febbraio al Cenacolo Francescano e con la “Treves Blues Band” il 6 marzo al Teatro Smeraldo di Airuno. Biglietti acquistabili on line sul sito nonsoloturismo.net.

Nell’aprire l’incontro di presentazione dei risultati, il sindaco Mauro Gattinoni ha detto: "Sembrava impossibile battere la cifra record dello scorso anno, eppure Telethon ci ha stupiti di nuovo. Lecco è un’eccellenza in molti settori e lo è anche per la solidarietà, che ci completa così come comunità".

Da parte sua, la presidente provinciale Alessandra Hofmann ha evidenziato come solitamente le persone siano sfuggenti alle molte richieste di contributi economici nelle quali ci si imbatte per strada, ma ai banchetti di Telethon si fermano sempre, perché nei suoi confronti c’è fiducia.

Spazio poi a Ilaria Villa, direttrice a livello nazionale, che ha ricordato come la Fondazione sia diventata nel giro di trent’anni una macchina rodata andando al di là di qualsiasi immaginazione: nel mondo non esiste una organizzazione benefica paragonabile a Telethon. Ha ricordato inoltre come le malattie rare siano 7mila e come la raccolta fondi abbia contribuito alla ricerca scientifica per la messa a disposizione di 13 farmaci, ma anche di come la Fondazione negli ultimi anni si sia impegnata anche sul fronte della cura diretta, assistendo 170 bambini che ora sono vivi e che probabilmente non lo sarebbero stati senza quegli interventi.


Renato Milani e Girolamo Fontana
La parola è poi passata a Renato Milani e Girolamo Fontana, gli infaticabili conducenti di questa “macchina”, che hanno ringraziato i donatori, le associazioni e le aziende, e si sono soffermati sul contributo che arriva dalle scuole con i gesti meravigliosi degli alunni più piccoli che rompono i salvadanai per dare il loro piccolo sostegno. Da parte sua, Fontana ha parlato di tanta fatica, ma anche di tante soddisfazioni impagabili nell’essere una goccia in quel farmaco che può salvare i bambini, ma ricordando anche che "stiamo diventando vecchi" e pertanto sono necessari rinforzi.

Il ringraziamento è anche andato naturalmente ai tanti volontari impegnati nel corso dell’anno a promuovere le varie iniziative. E da parte loro, questi ultimi hanno contraccambiato consegnando una targa agli stessi Milani e Fontana.
D.C.