Lecco: cadavere in acqua alla piattaforma della Malpensata
Cadavere nel lago. Vigili del fuoco al lavoro dalle 16.15 circa di questo pomeriggio a Lecco, dopo la segnalazione di un giovane che avrebbe avvistato un corpo in acqua, in prossimità della piattaforma in località Malpensata, ma a alcuni metri di profondità.


"Ero sceso per fumare una sigaretta - ha raccontato lo straniero che ha composto il 112 - quando mi sono accorto della sagoma. Ho guardato meglio ed era un uomo, 4 o 5 metri, circa, sott'acqua".


In posto dunque si è portata anche la Polizia di Stato, con la prima Volante poi raggiunta anche dai colleghi della Questura nonché dal personale della scientifica. Gli agenti hanno altresì provveduto a delimitare con l'apposito nastro il tratto di lungolago a ridosso della piattaforma, allontanando dunque il capannello di curiosi che seguiva l'evolversi della situazione.


Alla Malpensata si è portata anche Guardia costiera, con la propria pilotina oltre ovviamente ai sanitari, con il personale dell'autoinfermieristica poi rilevato dagli operatori della Croce di San Nicolò.
Impossibile per i vigli del fuoco, arrivati alle gradinate "via terra" e "via lago" estrarre il corpo, da qui la richiesta di intervento dei sommozzatori in arrivo da Torino, con l'allungamento dei tempi dunque per l'estrazione della salma dall'acqua.

Secondo quanto emerso si tratterebbe di un 45enne. Da stabilire come è finito nel Lario, a ridosso delle gradinate che questa estate hanno ospitato concerti di successo, ma anche della piattaforma teatro di altre tragedie, come l'annegamento, nel novembre 2023, del giovanissimo Ibraim, 13 anni appena.


"Ero sceso per fumare una sigaretta - ha raccontato lo straniero che ha composto il 112 - quando mi sono accorto della sagoma. Ho guardato meglio ed era un uomo, 4 o 5 metri, circa, sott'acqua".


In posto dunque si è portata anche la Polizia di Stato, con la prima Volante poi raggiunta anche dai colleghi della Questura nonché dal personale della scientifica. Gli agenti hanno altresì provveduto a delimitare con l'apposito nastro il tratto di lungolago a ridosso della piattaforma, allontanando dunque il capannello di curiosi che seguiva l'evolversi della situazione.


Alla Malpensata si è portata anche Guardia costiera, con la propria pilotina oltre ovviamente ai sanitari, con il personale dell'autoinfermieristica poi rilevato dagli operatori della Croce di San Nicolò.
Impossibile per i vigli del fuoco, arrivati alle gradinate "via terra" e "via lago" estrarre il corpo, da qui la richiesta di intervento dei sommozzatori in arrivo da Torino, con l'allungamento dei tempi dunque per l'estrazione della salma dall'acqua.

Secondo quanto emerso si tratterebbe di un 45enne. Da stabilire come è finito nel Lario, a ridosso delle gradinate che questa estate hanno ospitato concerti di successo, ma anche della piattaforma teatro di altre tragedie, come l'annegamento, nel novembre 2023, del giovanissimo Ibraim, 13 anni appena.
