Lecco: sfila il corteo per Jenny, 'vogliamo giustizia'

banner bglobohomebig-29264.jpg
Un’ottantina di persone ha partecipato alla fiaccolata voluta dalla famiglia per ricordare Jennifer Alcani, la ragazza di 13 anni rimasta gravemente ferita nello schianto di Abbadia avvenuto alle 5 della mattina del 10 gennaio e morta all’ospedale dopo sei giorni di agonia. 
fiaccolatajennifer__9_.jpg (355 KB)
La fiaccolata è stata organizzata soprattutto per «chiedere giustizia». Infatti, «Giustizia per Jenny» stava scritto sullo striscione sorretto dalla madre Gabriella Danca, dalla zio e da alcune amiche ad aprire il corteo. E inoltre «Vogliamo giustizia» e «Giustizia per Jenny» sono stati gli slogan scanditi dai partecipanti lungo il percorso da piazza Cermenati a largo V Alpini a Germanedo, il parchetto a pochi metri da casa dove la ragazza si ritrovava da sempre con i propri amici. 
gabrielladanca.jpg (386 KB)
La mamma Gabriella Danca

Ed è stato quanto ha appunto ricordato la madre, parlando durante il breve momento di riflessione accompagnato da alcune delle canzoni preferite da Jenny e da una scritta dagli amici della giovanissima, un brano in cui si ricordavano i momenti passati assieme, le tante cose fatte, per concludersi con «hai lasciato un vuoto ma ora sei il nostro angelo che ci guarda da lassù».
fiaccolatajennifer__12_.jpg (385 KB)
Ai presenti, mamma Gabriella ha appunto detto d’aver scelto il parco di largo V Alpini per concludere la fiaccolata «perché eravate sempre qui. E ora, vedere voi qui mi sembra di vedere lei». Gli amici sono una seconda famiglia, dice la canzone scritta dai coetanei di Jenny «ma non tutti sono davvero amici – ha voluto aggiungere la madre – e si è visto in questi giorni. Quindi, state attenti».

Galleria fotografica (26 immagini)

Il riferimento era naturalmente ai due ragazzi che erano con Jennifer sull’auto del tragico schianto e contro i quali la famiglia della ragazza ha sporto querela per sottrazione di minori, dopo aver “denunciato” anche il conducente per la morte della 13enne a seguito dei traumi riportati nel sinistro
D.C.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.