Il futuro della città deciso su 'iniziativa personale' del vicesindaco

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Chi governa davvero a Lecco? Viene da chiederselo, alla luce di recenti avvenimenti.
Il 16 ottobre scorso è stata presentata, presso il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, la ZIS HRL (Healthcare, Rehabilitation and Longevity), il progetto lecchese di Zona di Innovazione e Sviluppo, che ha avuto accesso alla seconda fase del percorso promosso da Regione Lombardia. In quell’occasione hanno preso la parola personalità ed esponenti istituzionali di vario genere, tranne che il Sindaco di Lecco, Filippo Boscagli. 
Il consigliere del PD Stefano Valsecchi ha chiesto un accesso agli atti in merito, scoprendo che non esistono atti: non una delibera, non una determina… niente! La risposta ottenuta è a dir poco imbarazzante: «L’ipotesi della partecipazione del Comune di Lecco alla candidatura nell'ambito della Manifestazione di interesse di Regione Lombardia per l’individuazione delle ZIS è da intendersi quale personale iniziativa del Vicesindaco Carlo Piazza». 
Come capigruppo delle formazioni politiche di opposizione che siedono nel Consiglio comunale di Lecco, non possiamo che esprimere notevole sconcerto per l’accaduto, che manifesta le contraddizioni di un metodo (quello dell’ascolto e del coinvolgimento) tanto sbandierato quanto praticato a singhiozzo. 
Una mossa del genere mette in luce un’assenza di programmazione e, soprattutto, una mancanza di rispetto dell’intera amministrazione. Né le Commissioni consiliari né il Consiglio comunale (maggioranza e minoranza), infatti, sono stati coinvolti nell’esame di tale ipotesi. 
Si tratta di un modo assolutamente discutibile di gestire la cosa pubblica, che stigmatizziamo con forza. Riaffermiamo con convinzione la necessità di ascolto, partecipazione e confronto, proprio il metodo che ha condotto all’individuazione delle destinazioni culturale e sociale per la “nuova Piccola”, pensando in particolare ai giovani. Perché non ripartire da lì, da quel patrimonio di idee condivise con la città, anziché calare dall’alto la volontà di qualcuno?
I capigruppo Pietro Regazzoni (PD) - Gerolamo Fazzini (Fattore Lecco) - Emanuele Manzoni (AVS) - Renata Zuffi (AmbientalMente)
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