Domenica arriva la Juventus Next Gen. Il Lecco insegue la vittoria in casa
CAMPIONATO LEGA PRO
TREDICESIMA GIORNATA
DOMENICA ALLO STADIO RIGAMONTI-CEPPI ORE 14:30:
LECCO-JUVENTUS NEXT GEN
La vittoria casalinga manca da troppo tempo. Era il 13 settembre quando il Lecco riuscì a battere per 1-0 la Giana Erminio grazie a una rete di Arena. Da allora i blucelesti hanno collezionato quattro pareggi consecutivi, anche contro formazioni tecnicamente inferiori. Il Lecco, sull'onda del successo di Feltre, vuole fortemente invertire la rotta dopodomani al Rigamonti-Ceppi, ma dovrà respingere i propositi di risalita della Juventus Next Gen, che sta attualmente arrancando al quartultimo posto in classifica.
Mister Valente durante la conferenza stampa ha dichiarato che la squadra bluceleste è impaziente di scendere in campo contro una formazione che “dispone di giocatori promettenti ed è abile nel palleggio. Sa proporre soluzioni di gioco interessanti, che cercheremo di sfruttare a nostro vantaggio. Ne uscirà una gara avvincente per il pubblico”.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Lecco è veramente forte solo fuori casa?
“Due anni fa si diceva che la squadra potesse vincere solo le gare interne. Le statistiche sono fatte per essere capovolte”.
- In casa il Lecco si snatura un po' e va fuori giri?
“La squadra vuole mostrare anche al Rigamonti-Ceppi quello che è in grado di fare, ma a volte mi sembra un po' tesa. A prescindere da tutto, la nostra volontà è imporre il gioco su un campo nuovo che permette di sviluppare al meglio la manovra. Domenica a Feltre, nonostante il terreno malmesso, siamo riusciti a sfruttare gli spazi che la Dolomiti ci ha concesso. Il gioco che proponiamo può dare adito a qualche errore; l'importante è rimediare e restare uniti. In qualche occasione, un passaggio orizzontale o all'indietro causa qualche malumore proveniente dalla tribuna e questo i ragazzi lo percepiscono. I tifosi, magari un po' impazienti, vogliono vedere gol e vittorie. Quindi chiedo alla squadra di “mettere via” le voci esterne: in casa o fuori bisogna fare il proprio dovere.
I miei ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo dopodomani contro la Juventus, che dispone di giocatori promettenti ed è abile nel palleggio. Sa proporre soluzioni di gioco interessanti, che cercheremo di sfruttare a nostro vantaggio”.
- La Juventus ha il possesso palla più alto nel girone. A quale partita assisteremo?
“Per come desideriamo difendere, pressando alti sulla prima linea, per noi è più facile rispetto a un avversario come il Treviso, che scavalca il centrocampo facendo battaglia sulla prima e sulla seconda palla. Mi aspetto, quindi, una partita simile a quella dell'anno scorso contro il Novara; era finita 0-0 ma c'erano state occasioni da entrambe le parti. Dovremo essere in grado di capire quando sfruttare gli spazi, coprendo bene le linee di passaggio e mantenendo l'aggressività in avanti. Sarà una gara avvincente per il pubblico”.
- Cosa manca per compiere un balzo in avanti a livello di continuità?
“Prima dell' 1-1 contro la Folgore Caratese, la partita era stata impostata bene, con le occasioni per realizzare altri due gol. Poi siamo andati in tilt. Tuttavia, i ragazzi, come sempre, volevano fornire una bella prestazione. Ogni partita disputata ci consente, comunque, di migliorare gli automatismi e le distanze. Ci sono tanti giocatori nuovi che stanno assimilando sempre di più i concetti. Se restiamo solidi, possiamo fare tanti gol e subirne pochi”.
- La Juventus Next Gen subisce molte reti, ma è innegabile che possieda dei valori.
“Individulmente, la Juventus vanta giovani interessanti. Per un allenatore che guida le seconde squadre, il compito di allestire una formazione base non è mai facile, poiché diversi calciatori sono costantemente richiesti dalla prima squadra. Di solito gli automatismi di queste compagini crescono nel girone di ritorno. La Juventus è in grado di siglare tanti gol e noi dovremo essere bravi a rispondere. L'ex Konatè? Vorrà sicuramente scendere in campo e mettersi in mostra”.
- Come sta Arena?
“Si è allenato tutta la settimana e sta bene. Domenica scorsa ho preferito non rischiarlo, perché proveniva da un infortunio muscolare. Il resto della rosa è a disposizione, tranne Sinn”.
- Pellegrino, nonostante abbia fatto bene, sembra un po' stanco. Può arrivare il momento di Moutassime?
“Pellegrino ha i dati fisici più alti di tutti e quindi stanco non può esserlo. La sua dinamicità dà tanto fastidio alle difese avversarie. Moutassime ha lavorato l'intera settimana ed è pronto. Non vede l'ora di giocare”.
JUVENTUS NEXT GEN
Undici punti in quattordici gare non sono il bottino sperato alla vigilia del torneo. Sembra lontano il quinto posto nel girone B ottenuto al termine della scorsa stagione, ossia il vertice finora raggiunto dalla giovane compagine bianconera dalla sua entrata in scena nel campionato 2018/19. Nel corso dell'estate sono stati effettuati tanti mutamenti nella rosa e, alla prova dei fatti, gli esiti di questa trasformazione lasciano per ora a desiderare. C'è poi da aggiungere che, come le altre formazioni B, la Next Gen è al servizio della prima squadra e, in questo avvio di stagione, gli elementi migliori sono stati spesso convocati da mister Luciano Spalletti per fronteggiare una costante emergenza infortuni. Due di essi hanno debuttato in prima squadra: il centrocampista Owusu, sceso in campo contro gli olandesi del Nec in Europa League, e l'attaccante Oboavwuduo, che ha esordito in A contro il Sassuolo.
L'unico “fuoriquota” del gruppo è Simone Guerra, attaccante ex Feralpisalò e Vicenza, in bianconero dal 2023. Per il resto, l'organico è composto da ragazzi classe 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008. Tra i giocatori in rosa figura l'ex bluceleste Ismael Konate (l'anno scorso 14 presenze e quattro gol con gli aquilotti).
I numeri della squadra indicano due vittorie, cinque pareggi e altrettante sconfitte, dodici gol fatti e diciannove subiti. In trasferta due pari e quattro KO. I migliori marcatori sono la punta Durmisi con tre centri, seguita dall'altro attaccante Guerra e dall'esterno destro Leone, entrambi a quota due. Lunedì sera, la compagine guidata da mister Massimo Brambilla ha pareggiato per 1-1 in casa contro la Pro Vercelli.
PRECEDENTI LECCO-JUVENTUS NEXT GEN
Le due squadre non si affrontano dalla stagione 2022/23. Il bilancio delle otto partite ufficiali finora giocate, è di quattro successi del Lecco, due della Juventus e due pareggi.
DIREZIONE ARBITRALE
Dirigerà Federico Tassano di Chiavari, assistito da Laura Gasparini di Macerata e Davide Fedele di Lecce. Quarto ufficiale Giorgio Bozzetto di Bergamo. FVS Marco Colazzo di Casarano.
LE ALTRE PARTITE DELLA TREDICESIMA GIORNATA
Questa sera (20:30): Alcione Milano-Lumezzane, Union Brescia-Arzignano Valchiampo. Domani: Pro Vercelli-Dolomiti Bellunesi, Pergolettese-Renate, Trento-AlbinoLeffe. Domenica: Giana Erminio-Cittadella, Desenzano-Ospitaletto, Folgore Caratese-Carpi, Treviso-Novara.
CLASSIFICA
Cittadella 30, Union Brescia 25, Trento 24, Arzignano V. 21, Ospitaletto e Treviso 19, Alcione 18, Lecco, AlbinoLeffe e Pergolettese 17, Lumezzane, Desenzano, Novara e Pro Vercelli 13, Carpi 12, Giana e Juventus Next Gen 11, Dolomiti Bellunesi 10, Renate 8, Folgore Caratese 7.
TREDICESIMA GIORNATA
DOMENICA ALLO STADIO RIGAMONTI-CEPPI ORE 14:30:
LECCO-JUVENTUS NEXT GEN
La vittoria casalinga manca da troppo tempo. Era il 13 settembre quando il Lecco riuscì a battere per 1-0 la Giana Erminio grazie a una rete di Arena. Da allora i blucelesti hanno collezionato quattro pareggi consecutivi, anche contro formazioni tecnicamente inferiori. Il Lecco, sull'onda del successo di Feltre, vuole fortemente invertire la rotta dopodomani al Rigamonti-Ceppi, ma dovrà respingere i propositi di risalita della Juventus Next Gen, che sta attualmente arrancando al quartultimo posto in classifica.
Mister Valente durante la conferenza stampa ha dichiarato che la squadra bluceleste è impaziente di scendere in campo contro una formazione che “dispone di giocatori promettenti ed è abile nel palleggio. Sa proporre soluzioni di gioco interessanti, che cercheremo di sfruttare a nostro vantaggio. Ne uscirà una gara avvincente per il pubblico”.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Lecco è veramente forte solo fuori casa?
“Due anni fa si diceva che la squadra potesse vincere solo le gare interne. Le statistiche sono fatte per essere capovolte”.
- In casa il Lecco si snatura un po' e va fuori giri?
“La squadra vuole mostrare anche al Rigamonti-Ceppi quello che è in grado di fare, ma a volte mi sembra un po' tesa. A prescindere da tutto, la nostra volontà è imporre il gioco su un campo nuovo che permette di sviluppare al meglio la manovra. Domenica a Feltre, nonostante il terreno malmesso, siamo riusciti a sfruttare gli spazi che la Dolomiti ci ha concesso. Il gioco che proponiamo può dare adito a qualche errore; l'importante è rimediare e restare uniti. In qualche occasione, un passaggio orizzontale o all'indietro causa qualche malumore proveniente dalla tribuna e questo i ragazzi lo percepiscono. I tifosi, magari un po' impazienti, vogliono vedere gol e vittorie. Quindi chiedo alla squadra di “mettere via” le voci esterne: in casa o fuori bisogna fare il proprio dovere.
I miei ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo dopodomani contro la Juventus, che dispone di giocatori promettenti ed è abile nel palleggio. Sa proporre soluzioni di gioco interessanti, che cercheremo di sfruttare a nostro vantaggio”.
- La Juventus ha il possesso palla più alto nel girone. A quale partita assisteremo?
“Per come desideriamo difendere, pressando alti sulla prima linea, per noi è più facile rispetto a un avversario come il Treviso, che scavalca il centrocampo facendo battaglia sulla prima e sulla seconda palla. Mi aspetto, quindi, una partita simile a quella dell'anno scorso contro il Novara; era finita 0-0 ma c'erano state occasioni da entrambe le parti. Dovremo essere in grado di capire quando sfruttare gli spazi, coprendo bene le linee di passaggio e mantenendo l'aggressività in avanti. Sarà una gara avvincente per il pubblico”.
- Cosa manca per compiere un balzo in avanti a livello di continuità?
“Prima dell' 1-1 contro la Folgore Caratese, la partita era stata impostata bene, con le occasioni per realizzare altri due gol. Poi siamo andati in tilt. Tuttavia, i ragazzi, come sempre, volevano fornire una bella prestazione. Ogni partita disputata ci consente, comunque, di migliorare gli automatismi e le distanze. Ci sono tanti giocatori nuovi che stanno assimilando sempre di più i concetti. Se restiamo solidi, possiamo fare tanti gol e subirne pochi”.
- La Juventus Next Gen subisce molte reti, ma è innegabile che possieda dei valori.
“Individulmente, la Juventus vanta giovani interessanti. Per un allenatore che guida le seconde squadre, il compito di allestire una formazione base non è mai facile, poiché diversi calciatori sono costantemente richiesti dalla prima squadra. Di solito gli automatismi di queste compagini crescono nel girone di ritorno. La Juventus è in grado di siglare tanti gol e noi dovremo essere bravi a rispondere. L'ex Konatè? Vorrà sicuramente scendere in campo e mettersi in mostra”.
- Come sta Arena?
“Si è allenato tutta la settimana e sta bene. Domenica scorsa ho preferito non rischiarlo, perché proveniva da un infortunio muscolare. Il resto della rosa è a disposizione, tranne Sinn”.
- Pellegrino, nonostante abbia fatto bene, sembra un po' stanco. Può arrivare il momento di Moutassime?
“Pellegrino ha i dati fisici più alti di tutti e quindi stanco non può esserlo. La sua dinamicità dà tanto fastidio alle difese avversarie. Moutassime ha lavorato l'intera settimana ed è pronto. Non vede l'ora di giocare”.
JUVENTUS NEXT GEN
Undici punti in quattordici gare non sono il bottino sperato alla vigilia del torneo. Sembra lontano il quinto posto nel girone B ottenuto al termine della scorsa stagione, ossia il vertice finora raggiunto dalla giovane compagine bianconera dalla sua entrata in scena nel campionato 2018/19. Nel corso dell'estate sono stati effettuati tanti mutamenti nella rosa e, alla prova dei fatti, gli esiti di questa trasformazione lasciano per ora a desiderare. C'è poi da aggiungere che, come le altre formazioni B, la Next Gen è al servizio della prima squadra e, in questo avvio di stagione, gli elementi migliori sono stati spesso convocati da mister Luciano Spalletti per fronteggiare una costante emergenza infortuni. Due di essi hanno debuttato in prima squadra: il centrocampista Owusu, sceso in campo contro gli olandesi del Nec in Europa League, e l'attaccante Oboavwuduo, che ha esordito in A contro il Sassuolo.
L'unico “fuoriquota” del gruppo è Simone Guerra, attaccante ex Feralpisalò e Vicenza, in bianconero dal 2023. Per il resto, l'organico è composto da ragazzi classe 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008. Tra i giocatori in rosa figura l'ex bluceleste Ismael Konate (l'anno scorso 14 presenze e quattro gol con gli aquilotti).
I numeri della squadra indicano due vittorie, cinque pareggi e altrettante sconfitte, dodici gol fatti e diciannove subiti. In trasferta due pari e quattro KO. I migliori marcatori sono la punta Durmisi con tre centri, seguita dall'altro attaccante Guerra e dall'esterno destro Leone, entrambi a quota due. Lunedì sera, la compagine guidata da mister Massimo Brambilla ha pareggiato per 1-1 in casa contro la Pro Vercelli.
PRECEDENTI LECCO-JUVENTUS NEXT GEN
Le due squadre non si affrontano dalla stagione 2022/23. Il bilancio delle otto partite ufficiali finora giocate, è di quattro successi del Lecco, due della Juventus e due pareggi.
DIREZIONE ARBITRALE
Dirigerà Federico Tassano di Chiavari, assistito da Laura Gasparini di Macerata e Davide Fedele di Lecce. Quarto ufficiale Giorgio Bozzetto di Bergamo. FVS Marco Colazzo di Casarano.
LE ALTRE PARTITE DELLA TREDICESIMA GIORNATA
Questa sera (20:30): Alcione Milano-Lumezzane, Union Brescia-Arzignano Valchiampo. Domani: Pro Vercelli-Dolomiti Bellunesi, Pergolettese-Renate, Trento-AlbinoLeffe. Domenica: Giana Erminio-Cittadella, Desenzano-Ospitaletto, Folgore Caratese-Carpi, Treviso-Novara.
CLASSIFICA
Cittadella 30, Union Brescia 25, Trento 24, Arzignano V. 21, Ospitaletto e Treviso 19, Alcione 18, Lecco, AlbinoLeffe e Pergolettese 17, Lumezzane, Desenzano, Novara e Pro Vercelli 13, Carpi 12, Giana e Juventus Next Gen 11, Dolomiti Bellunesi 10, Renate 8, Folgore Caratese 7.




















