Attività storiche lombarde: targa a 19 botteghe lecchesi
Assegnato l’ormai tradizionale riconoscimento della Regione Lombardia per le “attività storiche” che quest’anno ha interessato 19 imprese lecchesi. La cerimonia di consegna della targa si è svolta questa mattina alla Casa dell’Economia, con l’intervento dell’assessore regionale Guido Guidesi e il saluto del presidente della Camera di commercio Ezio Vergani, il quale ha sottolineato la “resilienza” delle piccole botteghe senza le quali anche le grandi imprese avrebbero problemi.

L’assessore Guidesi ha ribadito come l’assegnazione del riconoscimento non sia altro che una maniera da parte della Regione per ringraziare quelle attività operative da almeno quarant’anni e che hanno superato diverse congiunture economiche e magari anche periodi di guerra e per molte attività la storia coincide con quella della famiglia che la gestisce. La decisione di portare la cerimonia di consegna delle targhe nei territori è stata presa proprio perché gli stessi territori riconoscano in quelle imprese un presidio non solo economico, ma anche sociale e culturale.

In Lombardia – ha poi ricordato – ci sono 4943 attività storiche riconosciute, 212 sono in provincia di Lecco e appunto 19 quelle premiate in questa tornata.
Guidesi ha poi ricordato come il sostegno regionale non sia solo simbolico: ogni anno, infatti, la Regione finanzia bandi destinati propri a sostenere progetti per le piccole attività economiche. Lo scorso anno, per esempio, si sono registrati 70 milioni di euro in investimenti da parte delle piccole “botteghe” con un contributo regionale di 34 milioni. Nel dettaglio, sono state 24 le imprese lecchesi che ne hanno beneficiato. Quest’anno, lo stanziamento deciso è di 10 milioni di euro.

Ospite d’onore “a sorpresa” il campione di canottaggio mandellese Andrea Panizza. Il conduttore dell’incontro, il giornalista Stefano Spreafico, ha infatti sottolineato come condurre una piccola bottega e praticare un’attività sportiva sia molto simile, necessitando in entrambi i casi di grande dedizione e grande passione: «I risultati si vedono, ma la preparazione e gli allenamenti no… E come spesso i giovani imparano il mestiere in famiglia e poi decidono di continuare nell’attività.»
Da parte sua Panizza ha ricordato d’essere cresciuto in una famiglia di canottieri e di essersi avvicinato al canottaggio inizialmente con un po’ di diffidenza ma poi di essersi appassionato, fino ad arrivare alle medaglie olimpiche. Ha poi aggiunto, rivolto alla platea: «Prima di stamattina, pensavo che le Olimpiadi di Los Angeles del 2028 sarebbero state le ultime a cui avrei partecipato. Ma dopo aver visto voi, ho cambiato idea e mi sono detto che si può andare ancora avanti…»
È poi seguita la cerimonia di consegna della targa.
Ecco l’elenco delle botteghe riconosciute come “attività storica”: Muscetti (Barzanò), Acconciature by Roberta e Michele (Bellano), Carrozzeria Ricky-Car (Calco), Losa e Angeli (Calolziocorte), Tentori Marmista (Calolziocorte), Aldeghi (Casatenovo), Famar Interior Design (Cassago), Emmetre (Cernusco), Ottica Visus (Colico), Macelleria Alimentari Sala (Dervio), Alimentari Secomandi (Lecco), Bar Centrale La Piazza (Lecco), Fiorista Nunzio (Lecco), Fruttorto, Galbusera Gioielli (Lecco), Lariana Linoleum (Lecco), Ottica Paramatti (Lecco), Ristorante La Breva (Lierna), Macelleria Casiraghi (Osnago).
L’assessore Guidesi ha ribadito come l’assegnazione del riconoscimento non sia altro che una maniera da parte della Regione per ringraziare quelle attività operative da almeno quarant’anni e che hanno superato diverse congiunture economiche e magari anche periodi di guerra e per molte attività la storia coincide con quella della famiglia che la gestisce. La decisione di portare la cerimonia di consegna delle targhe nei territori è stata presa proprio perché gli stessi territori riconoscano in quelle imprese un presidio non solo economico, ma anche sociale e culturale.
In Lombardia – ha poi ricordato – ci sono 4943 attività storiche riconosciute, 212 sono in provincia di Lecco e appunto 19 quelle premiate in questa tornata.
Guidesi ha poi ricordato come il sostegno regionale non sia solo simbolico: ogni anno, infatti, la Regione finanzia bandi destinati propri a sostenere progetti per le piccole attività economiche. Lo scorso anno, per esempio, si sono registrati 70 milioni di euro in investimenti da parte delle piccole “botteghe” con un contributo regionale di 34 milioni. Nel dettaglio, sono state 24 le imprese lecchesi che ne hanno beneficiato. Quest’anno, lo stanziamento deciso è di 10 milioni di euro.
Ospite d’onore “a sorpresa” il campione di canottaggio mandellese Andrea Panizza. Il conduttore dell’incontro, il giornalista Stefano Spreafico, ha infatti sottolineato come condurre una piccola bottega e praticare un’attività sportiva sia molto simile, necessitando in entrambi i casi di grande dedizione e grande passione: «I risultati si vedono, ma la preparazione e gli allenamenti no… E come spesso i giovani imparano il mestiere in famiglia e poi decidono di continuare nell’attività.»
Da parte sua Panizza ha ricordato d’essere cresciuto in una famiglia di canottieri e di essersi avvicinato al canottaggio inizialmente con un po’ di diffidenza ma poi di essersi appassionato, fino ad arrivare alle medaglie olimpiche. Ha poi aggiunto, rivolto alla platea: «Prima di stamattina, pensavo che le Olimpiadi di Los Angeles del 2028 sarebbero state le ultime a cui avrei partecipato. Ma dopo aver visto voi, ho cambiato idea e mi sono detto che si può andare ancora avanti…»
Ecco l’elenco delle botteghe riconosciute come “attività storica”: Muscetti (Barzanò), Acconciature by Roberta e Michele (Bellano), Carrozzeria Ricky-Car (Calco), Losa e Angeli (Calolziocorte), Tentori Marmista (Calolziocorte), Aldeghi (Casatenovo), Famar Interior Design (Cassago), Emmetre (Cernusco), Ottica Visus (Colico), Macelleria Alimentari Sala (Dervio), Alimentari Secomandi (Lecco), Bar Centrale La Piazza (Lecco), Fiorista Nunzio (Lecco), Fruttorto, Galbusera Gioielli (Lecco), Lariana Linoleum (Lecco), Ottica Paramatti (Lecco), Ristorante La Breva (Lierna), Macelleria Casiraghi (Osnago).
D.C.




















